Interlocuzione immediata con Eni e Anas. E’ l’impegno preso sabato scorso davanti gli stessi lavoratori dal neo deputato regionale Fabio Venezia riguardo alla vertenza dei dipendenti oltre una ventina dell’area di servizio Sacchitello Nord sulla A19 Catania – Palermo e che ormai da circa 2 settimane ha sospeso l’attività. Venezia ha concordato questo impegno sin da oggi insieme ai rappresentanti di Cisl e Uil presenti all’incontro per la Cgil con il segretario regionale e provinciale della categoria Sandro Pagaria e Sirio Di Blasi e il segretario generale provinciale Antonio Malaguarnera e per la Cisl il segretario Fisascati per Agrigento, Caltanissetta e Enna Alfonso Bellomo. Venezia oltre che a portare la solidarietà ai lavoratori, ha cosi manifestato la disponibilità a fornire un sopporto alla risoluzione della vertenza per salvaguardare i lavoratori e riavviare la stazione di servizio che rappresenta un punto di riferimento per migliaia di automobilisti che quotidianamente percorrono la A19. Infatti se la chiusura di Sacchitello nord dovesse diventare definitiva, significa che sulla A19 da Catania in direzione Palermo da Gelso Bianco in poi non ci sarebbe una area di sosta per circa 150 chilometri con una situazione che sarebbe non poco problematica in tema di mobilità. Ed inoltre si verrebbero a perdere posti di lavoro in un momento molto difficile per il contesto economico che si attraversa. Lo scorso 7 ottobre il comparto Sicilia Anas con un comunicato stampa ha informato la sospensione dei servizi di ristorazione ed erogazione carburanti per “sopravvenute difficoltà da parte dell’ente gestore. La sospensione del servizio, per sopraggiunte difficoltà economiche da parte del gestore, riguarda sia il contratto in essere con Autogrill, per la somministrazione di cibi e bevande, sia quello con Eni, per l’erogazione di carburanti. “Sono ben lieto di iniziare il mio impegno da parlamentare regionale stando a fianco a chi si trova in difficoltà – ha commentato Venezia – e sostenendo con impegno e serietà chi lotta per il diritto al lavoro”.


