CAPORALATO: A CALTANISSETTA IL 16 LUGLIO EVENTO CONTRO LO SFRUTTAMENTO
DEI LAVORATORI IN AGRICOLTURA NELL’AREA DEL CENTRO SICILIA
Un talk con esperti e personalità di rilievo nazionale e la proiezione
in prima assoluta del reportage “IL SILENZIO DEL SUDORE”
“IL SILENZIO DEL SUDORE”
Caltanissetta, 16 luglio 2021 – ore 19,30
Casa delle Culture e del Volontariato “L. Colajanni” – via Xiboli, 310
(07-07-2021) – Si terrà il prossimo 16 luglio a Caltanissetta, a
partire dalle ore 19.30, un grande evento dedicato al contrasto del
caporalato e dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, con un
significativo ed autorevole confronto con autorità ed ospiti
istituzionali. Presso la Casa delle Culture e del Volontariato,
infatti, si terrà un talk con esperti e personalità di rilievo
nazionale e la proiezione in prima assoluta del reportage “IL SILENZIO
DEL SUDORE” diretto da Elia Miccichè, studente diplomando della Scuola
Nazionale di Cinema e prodotto dalla sede Abruzzo del Centro
Sperimentale di Cinematografia.
All’evento – organizzato dal Mo.V.I. – Movimento di Volontariato
Italiano – prenderanno parte esperti e personalità di rilievo
nazionale: sono previsti gli interventi della sen. Rossella Accoto
(Sottosegretaria Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), del
dott. Andrea Bellardinelli (Coordinatore Programma Italia EMERGENCY),
della dott.ssa Celeste Logiacco (Segretaria Generale CGIL Piana di
Gioia Tauro) e del dott. Giuseppe Provenzano (già Ministro per il
Sud). Il talk sarà condotto da Anna Rita Donisi; è prevista la
presenza anche di varie Autorità istituzionali, nazionali, locali e
regionali, ancora in corso di definizione.
Nella stessa serata, in prima nazionale, sarà proiettato “IL SILENZIO
DEL SUDORE”, il film che prende spunto dall’efferata uccisione del
giovane Adnan Siddique, avvenuta a Caltanissetta il 3 giugno dello
scorso anno, per svelare un sistema criminale attorno al fenomeno del
caporalato e dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura nelle
zone del centro Sicilia. Alla presentazione interverrà anche il
regista Daniele Segre, direttore didattico del corso di reportage
audiovisivo del Centro Sperimentale di Cinematografia.
“Il film racconta l’ultimo anno di vita del giovane pakistano –
racconta il regista Elia Miccichè – tramite le interviste, le
testimonianze dei parenti, degli amici, e dei conoscenti che hanno
vissuto fianco a fianco con lui. Una trattazione che porta alle reali
cause della morte che nella narrazione filmica aprono ad una vera e
propria inchiesta che approfondisce le tematiche riguardanti lo
sfruttamento e il caporalato nelle campagne di Caltanissetta e
dintorni”.
L’evento vuole essere un’occasione di discussione e di approfondimento
tra i vari attori interessati, nonché di sensibilizzazione
dell’opinione pubblica su questo tema – ancora omertosamente nascosto
– sfruttando la validità artistica e la notevole rilevanza sociale dei
contenuti del film. L’iniziativa ha ottenuto il sostegno di Fondazione
CON IL SUD, del CESVOP (Centro Servizi Volontariato di Palermo) e
della Banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo”. L’ingresso è libero
(fino ad esaurimento posti all’aperto) con prenotazione obbligatoria
entro il 10 luglio ai seguenti recapiti:
tel. 0934.584206 – movicaltanissetta@ gmail.com


