Con l’arrivo a Enna del nuovo presidente Giancarlo Travagin pare che l’Enna calcio continui a prendere sempre più forma. Ieri è stato infatti nel capoluogo l’imprenditore siculo – veneto che dovrebbe prendere in mano le redini della società. Per Travagin è stata una giornata molto intensa incontrando molte persone. Prima di tutto Giovanni Pisano a cui ormai ha virtualmente assegnato l’incarico di Direttore Sportivo, ma anche altri ennesi che in questo momento sono vicini sia all’ex bomber gialloverde. E dopo il pranzo in un noto locale di Pergusa insieme a Giovanni Pisano e ad un gruppo di ennesi che dovrebbero avere importanti ruoli apicali in società come il commercialista Giamprimo Luglio, l’architetto Francesco Cascio, l’imprenditore Paolo Tirrito, la visita alla squadra ed allo staff tecnico che si stava allenando al campo di Pergusa. E sempre nell’impianto sportivo ha avuto anche un incontro con un gruppo di tifosi. In giornata doveva avere anche incontri con altre figure che in questo momento sono state vicino alla sqaudra come Domenico Panico ed altre di cui si prospettava un ingresso in società ma non abbiamo notizie.
Alla luce di tutti gli incontri consumati già da oggi dovrebbero esserci delle novità di carattere tecnico con l’integrazione all’attuale Staff Tecnico composto da Alfredo Cimino, e gli ennesi Salvatore Bertuccio e Massimo Greco, di Giuseppe Anastasi, uomo di fiducia di Giovanni Pisano e che andrebbe a svolgere il ruolo di Primo Allenatore. Inoltre dovrebbero arrivare altri nuovi giocatori che si aggiungerebbero al folto gruppo gi presente fatto arrivare per la quasi la totalità dal manager calcistico Domenico Panico, tanto che ai giovani calciatori ennesi che si stanno allenando è stato chiesta la cortesia di lasciare le camere di Casa Enna per dare spazio a chi arriverà in questi giorni. Ed è fuor di dubbio che adesso inizierà una sorta di «scrematura»
Ma adesso però concluso il comprensibile momento di entusiasmo, per la neonata dirigenza gialloverde inizierà il primo vero banco di prova ovvero l’organizzazione della prima gara ufficiale in trasferta con il primo turno di Coppa Italia domenica prossima a Modica. C’è da organizzare in pratica tutto, dall’abbigliamento, alla logistica per il trasferimento a Modica, ma sopratutto il tesseramento di giocatori con relative visite mediche e degli allenatori. Il tempo è certamente molto stretto ma quando c’è volontà, voglia di fare ed entusiamo si riesce a superare qualsiasi tipo di ostacolo.


