Obiettivo play off nell’immediato, continuare a crescere come società nel prossimo futuro. Questo l’obiettivo per il Lagoreal Enna che domenica prossima inizia il girone di ritorno del campionato di Seconda Categoria partendo dall’ottava posizione con 19 punti ma con il chiaro intento di arrivare tra le prime 5.
Per la società del presidente Mario Tinebra sarebbe un importante risultato visto che dopo la stagione altalenante dello scorso anno nell’attuale il programma era quello di un torneo tranquillo.
Ma nei mesi estivi con l’arrivo del Direttore Generale Luigi Carabotta che ha rivoltato l’organico come un calzino e sopratutto quello del tecnico Roberto Torregrossa, un vero lusso per la categoria, è fuor di dubbio che si guardava a qualcosa in più di una semplice salvezza. Ma non solo in casa Lagoreal si vuole puntare a costruire un progetto che inizi proprio dalle fondamenta anche se ad onor del vero l’organico della prima squadra ha una età media molto bassa che garantisce per diversi anni un futuro assicurato.
Ma del presente e sopratuttto del futuro del Lagoreal ne abbiamo parlato proprio con il DG Luigi Carabotta.
Alla fine del girone di andata 19 punti ed ottavo posto in classifica.siete soddisfatti di questo risultato?
Carabotta: La piena soddisfazione arriva sempre al raggiungimento dell’obbiettivo che la società si è prefissata dall’inizio della stagione, ad oggi posso affermare con estrema certezza che stiamo lavorando al passo con la tempistica giusta, basti pensare che la stagione scorsa si totalizzarono 21 punti, raggiungendo la salvezza con tre giornate d’anticipo, oggi a metà dell’opera siamo a quota 19 a voi le conclusioni
Una squadra che è stata di fatto ricostruita ex novo.Quanti atleti avete in rosa e che età media
Carabotta: Abbiamo una rosa molto ampia composta da 41 calciatori 18 già Lagoreal nelle passate stagioni e 23 nuovi arrivi, ciò che ci rende orgogliosi è l’aver amalgamato vecchi e nuovi creando un ambiente piacevole e divertente. Siamo stati anche discretamente bravi a dare in prestito per questa seconda parte della stagione 4 atleti, l’età media è di 22/24 anni
Sicuramente un ruolo importante lo sta avendo il tecnico Roberto torregrossa. Quando pesa il suo lavoro in questo primo bilancio stagionale?
Carabotta: Assolutamente si, Roberto Torregrossa è stato di fatto l’unico paletto da me tra virgolette imposto alla società affinché io accettassi il ruolo di Direttore. Qualora ve ne fosse stato bisogno Roberto ha dimostrato straordinarie doti umane e tecniche, basti pensare che ha preteso la riconferma dell’intero staff tecnico della passata stagione. Il lavoro sinergico è sotto gli occhi di tutti è sulla crescita umana che su quella tecnico/tattica, non per niente da settembre ad oggi la media di presenza alle sedute di allenamento è sempre molto alta ed a tal proposito vi invito a seguire le nostre sedute.
Siete in corsa per un posto nei play off quale è a questo punto l’obbiettivo stagionale?
Carabotta: Siamo in piena corsa per raggiungere al più presto la salvezza, tutto ciò che arriverà sarà un ottima pagina da cui continuare a scrivere questo meraviglioso libro che dal 1981 è presente nel panorama calcistico siciliano. Noi per scelta abbiamo deciso di scrivere lentamente e con oculatezza questo libro a costo zero, (poiché togliendo un paio di rimborsi nafta a studenti fuori sede, non richiesti ma concessi dalla dirigenza poiché c’è sembrato quanto meno doveroso) dico questo perché per noi è un fiore all’occhiello, nel calcio odierno.
Il futuro del Lagoreal è legato solo alla formazione maggiore o si pensa anche ad altro…?
Carabotta: Parlare di futuro è sempre un po’ difficile, poiché non sappiamo mai cosa esso possa riservarci. Ad oggi però posso affermare con serenità che L’Apd Lagoreal ha le potenzialità dirigenziali e tecniche necessarie a ragionare su un progetto ed una programmazione che possano dare nuova linfa alla prima squadra, ripartendo proprio dalla cosiddetta scuola materna


