Comincia positivo il cammino dell’Enna Calcio in questo precampionato. Ottima la vittoria ieri 19 agosto per 1-0 contro la pari livello Akragas nella gara di allenamento allo Stadio Gaeta a porte chiuse. L’amichevole, è stato un buon test per verificare le condizioni dei giocatori. A dirigere l’incontro la terna UISP (sezione di Enna) composta da Leonardo Ciro, Mario Starrantino e Michele Madonia. I due tempi, sia per la condizione fisica dei giocatori che per il torrido clima, sono durati rispettivamente 40 minuti. Programmato per le 17.00, il match è iniziato con un leggero ritardo. Il calcio d’inizio è affidato agli ospiti. L’Akragas prova a muovere il pallone; di contro la formazione di casa non attende ma pressa l’avversario. Al 3′ del primo tempo, un difensore bianco-blu passa erroneamente il pallone ad un avversario che calcia, senza inquadrare lo specchio. Pochi minuti dopo l’Enna prova a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Kabangu; il tentativo non impensierisce Castiglione. Dopo una buona partenza la compagine agrigentina cresce temporaneamente creando due buone occasioni al 11′ ed al 16′. Da questo momento in poi, ad eccezione di una palla gol al 29′ per gli ospiti, il primo tempo è dominato dall’Enna. Verso lo scadere della prima frazione Kabangu scatta verso la porta, ma viene atterrato fallosamente. Viene fischiato un calcio piazzato al limite dell’area di rigore. Sul punto di battuta si presenta il neo-acquisto Lucero, che calcia con violenza sul palo difeso dal portiere. Il tiro, non irresistibile, si insacca alle spalle dell’estremo difensore, reo di essersi mosso qualche istante prima dalla sua posizione iniziale. Prima della chiusura della prima metà della gara viene annullato una marcatura dubbia all’Enna. L’esterno Russo, destinatario della sfera, si era mosso con un discreto tempismo alle spalle dell’ultimo uomo. Per il guardalinee, però, è offside. Il primo tempo, dunque, termina 1-0. I secondi 40 minuti si aprono bene per l’Enna che va vicina al raddoppio. Passano i minuti e la partita, nonostante non avesse alcuna valenza ufficiale, diventa sempre più dura. Il direttore di gara dirige all’inglese: pochi interventi sanzionati e fischiati. L’arbitro, anche davanti ad interventi violenti, non ha uscito alcun cartellino. Al 58′ l’Enna va vicina al raddoppio con un clamoroso contropiede. Sugli sviluppi di questa azione, nata grazie all’applicazione della norma del vantaggio, Navvarete subisce un durissimo intervento sulla caviglia. Inizialmente dolorante, si è ripreso dopo le cure dello staff medico. Al 63′ l’Akragas prova a rimettere la gara in parità, ma la ghiotta occasione non viene sfruttata a dovere. Passano i minuti ed i due mister inseriscono sia le secondo linee sia gli juniores. Per l’Enna entrano Maggio e Parisi. L’incontro termina 1-0.
Nell’ambiente ennese, dopo il brioso calcio proposto da Seby Catania, trapela ottimismo.
Formazione Enna: Mangione, Lucero, Diop, Grasso, Yoboua, Saddik, Mannino, Russo, Navvarete, La Maia, Kabangu.
Formazione Akragas: Castiglione, Ferrante, Cipolla, Licata, Incatasciato, Biando, D’Amico, Ruggeri, Sicurella, Gambino, Mannino.
Matteo Russo
A breve il video delle interviste ai due tecnici Seby Catania dell’Enna e Ciccio Di Gaetano dell’Akragas.


