Bronzo per la Sicilia alla 44ª edizione della COPPA DELLE REGIONI a squadre disputatasi a Molfetta
È un bronzo pregno di significato e di valore quello conseguito a Molfetta, in Puglia, dalla Squadra siciliana impegnata nell’annuale appuntamento della Coppa delle Regioni, una manifestazione riservata alle rappresentative regionali italiane per atleti under 15, quest’anno alla 44ª edizione.
La formula adottata in questo tipo di competizione è a “Squadre miste (fino ad un massimo di 2 atlete e 4 atleti), in gare che includono, al meglio delle 5 partite (vince la squadra che totalizza 3 vittorie), due singolari maschili, un singolare femminile, un doppio misto, un doppio maschile.
Nella prima fase le rappresentative si sono affrontate in 5 gironi di 4 Squadre, con disposizione in base allo Snake System e in riferimento alla Seeding List, cioè in base alla classifica dei singoli atleti in lista di partecipazione.
La pattuglia siciliana, guidata dai coach Marcello Puglisi e Raffaele Iacono, si componeva dei giovani Federico Bellissimo, Andrea Alongi, Giorgio Altesi, Federica Amato e Clara Cumbo.
Il girone di qualificazione di pertinenza, oltre alla rappresentativa siciliana, comprendeva Marche, Campania e Calabria.
Contro le Marche, nel secondo incontro, i siciliani cedono la posta in palio per 3-2, nonostante lo squillo di Clara Cumbo e la vittoria nel doppio misto composto dalla coppia rodatissima Bellissimo/Cumbo, ma, in virtù della doppia affermazione sulle rappresentative di Calabria e Campania, in entrambi i casi per 3-0, accedono alla successiva fase degli ottavi di finale contro la ostica Liguria che ha costretto i siciliani alla quinta partita di spareggio; toccherà al doppio maschile Bellissimo/Alongi chiudere, infatti, il conto contro i liguri.
Risulterà più agevole, per Cumbo e compagni, il quarto di finale contro la Sardegna, per la doppietta di Bellissimo e della stessa Cumbo, prima nei rispettivi singolari e poi in coppia nel misto (3-1 il finale).
La semifinale contro la corazzata Toscana (campione in carica), non è stata una sfida di quelle tenere.
Per primo è entrato in campo Federico Bellissimo che con ferma determinazione ha superato per 3-0 Simi (n.4 del ranking della categoria).
Il pareggio toscano è arrivato per opera di Paolicchi, ai danni di Andrea Alongi che, comunque, è riuscito a complicare non poco la partita all’avversario lottando, da par suo, su ogni palla.
Nel terzo incontro è stata Clara Cumbo a compiere l’impresa, imponendo la sua legge con autorità ad Alice Borsani, attuale capofila del ranking nazionale (3-2 il risultato), e portando in vantaggio la sua squadra.
Saranno i due doppi a far pendere definitivamente l’ago della bilancia a favore dei ragazzi toscani; con la coppia Simi/Rossi vincente su Bellissimo/Cumbo per 3-1, nel misto, e Simi/Paolicchi a replicare il successo su Bellissimo/Alongi, con lo stesso precedente parziale, nel doppio maschile.
Nella finale per il terzo e il quarto posto, contro le Marche, i ragazzi siciliani si sono aggiudicati l’incontro e il bronzo, prendendosi la rivincita rispetto alla sconfitta patita nel girone di qualificazione; saranno Bellissimo e Cumbo nei due singoli e nel misto a firmare il successo.
Si diceva del significato e del valore delle gesta dei ragazzi che hanno la qualità, oltre che del talento, anche e soprattutto di un ardore agonistico che mai sfugge all’occhio dell’osservatore esterno e che può costituire, e forse già costituisce, una sorta di valore aggiunto, in questo caso declinato in ragione della difesa orgogliosa dei colori della propria regione.
Il commento di coach Raffaele Iacono è di massima soddisfazione per quanto intrapreso da tutti i ragazzi del Team siciliano, in una manifestazione di grande pregio tecnico e di sicuro valore agonistico.
“I ragazzi ci fanno emozionare e ci rendono orgogliosi per l’impegno e il fervore che esprimono in ogni singolo gesto e quando affrontano senza timori reverenziali, anche avversari di grande spessore. Una prestazione di tale rilevanza non era certamente pronosticabile: siamo arrivati a un passo dalla finale per l’oro a squadre e anche nel singolare sia Cumbo che Bellissimo hanno fornito prove convincenti sulla loro capacità competitiva. Lavoreremo sempre di più nella direzione tracciata con loro e li seguiremo quanto più possibile. Siamo più che fiduciosi.”
Per la cronaca, la vittoria ha sorriso alla formazione della Lombardia (Deleraico, Graur e Trozzo) che hanno superato per 3-2 la Toscana.
Negli individuali maschili disco rosso nel girone per Giorgio Altesi, si ferma ai sedicesimi Andrea Alongi mentre accede ai quarti Federico Bellissimo, sconfitto sul filo di lana da Pietro Andreoli che poi si aggiudicherà il titolo.
In campo femminile Amato e Cumbo reduci entrambi dalla qualificazione nel medesimo girone 8, si fermano rispettivamente agli ottavi e ai quarti di finale.


