Auto usata o nuova: qual è la miglior scelta?
Quando ci si trova dinanzi alla necessità di acquistare una vettura non possiamo non porci una domanda piuttosto scontata: meglio un’auto nuova oppure un’auto usata?
Le correnti di pensiero sono davvero tante ed è difficile prendere una decisione immediata. Quel che è certo è che ci sono numerosi fattori da considerare nell’acquisto di una vettura nuova piuttosto che una vettura usata.
La vettura nuova
L’auto nuova può vantare di determinate caratteristiche che possono essere importanti ai fini della scelta. Tra queste c’è la garanzia, che è di 24 mesi e ci fa stare più tranquilli in caso di malfunzionamenti, guasti e riparazioni. Inoltre le auto nuove sono spesso accompagnate da un programma personalizzato di assistenza e manutenzione. Ovviamente con un’auto nuova potremo scegliere di personalizzarla come vogliamo. In fase d’acquisto possiamo infatti scegliere tra una vasta gamma di allestimenti (colore, interni) e motorizzazioni (benzina, diesel, metano, gpl, ibrido), senza ovviamente dimenticare gli optional (navigatore satellitare, sensori di parcheggio, lettore mp3, porta USB eccetera).
Il vantaggio dell’usato garantito
Con l’auto nuova, però, si va sempre in contro ad una spesa piuttosto sostanziosa, e per questo motivo sempre più automobilisti decidono di optare per una vettura di categoria superiore come può essere, ad esempio, una Mercedes Classe C Usata. Si tratta di una vettura che può essere acquistata godendo lo stesso di garanzia e che, se utilizzata soprattutto in città e tutti i giorni, comporta dei vantaggi da non sottovalutare.
Le auto usate possono essere acquistate ad un costo molto inferiore rispetto alle auto nuove. Il mercato dell’usato è talmente vasto che è possibile trovare veicoli di ogni prezzo, specialmente da quando si possono comprare auto online. Se l’auto è ancora giovane potrebbe anche avere qualche anno di garanzia residua ma, in ogni caso, per legge anche le auto usate hanno almeno un anno di garanzia che il venditore deve concedere all’acquirente.
Questa vettura sfoggia una bella grinta, anche se meno sfacciata di quella che esibisce la CLA, la coupé a quattro porte, simile per dimensioni, che deriva dalla Classe A e ha la trazione anteriore invece che posteriore. Anche a livello tecnico le novità sono degne di nota: l’uso esteso dell’alluminio per la carrozzeria (ora pari al 48%, prima era del 9%) ha consentito di guadagnare circa 100 kg, nonostante le maggiori dimensioni. Gli interni sono perfettamente assemblati: la precisione millimetrica degli accoppiamenti è un segno distintivo. Le plastiche, morbide e ben lavorate, l’impianto hi-fi, caratterizzato dalle griglie metalliche degli altoparlanti che sembrano lavorate da un orafo, e gli ampi inserti in alluminio spazzolato danno un’impressione immediata di ricchezza. Tramite un bilanciere sulla consolle della Mercedes Classe C si può comandare l’Agility Select, un sistema che consente di variare la risposta di motore, cambio, sterzo e “clima” in quattro modalità (Eco, Comfort, Sport e Sport+) per privilegiare di volta in volta i consumi, la comodità o la reattività della vettura. Le variazioni sono percepibili, ma (giustamente) non esasperate, e in ogni caso la vettura rimane molto gradevole da guidare: ha uno sterzo progressivo e preciso, oltre a una notevole rapidità e fluidità nel cambiare traiettoria, mentre la capacità di assorbire lo sconnesso è abbastanza buona.


