Perché la città di #Agira l’11 Gennaio di ogni anno celebra la festa del ringraziamento a San Filippo?
L’1️⃣1️⃣ Gennaio del 1️⃣6️⃣9️⃣3️⃣ la Sicilia orientale tremò a causa del terribile terremoto del Val di Noto che uccise circa 60.000 persone. Alle ore 15.00 l’intera isola venne scossa sin dalle fondamenta. Nella sola Catania si contarono circa 18.000 vittime. Ad Agira, dove alcuni edifici caddero o si lesionarono, dove le chiese subirono danni alla volta e ai campanili, dove crollarono il chiostro dell’Abbazia, la volta lignea di S. Margherita e il mastio del Castello, ci furono appena trenta morti. Da questo catastrofico evento nasce la celebre espressione “L’unnici di innaru, ‘a vintun’ura (ore 15.00), si vitti e nun si vitti Terranova” (in pochissimi istanti Terranova, attuale Gela, fu completamente distrutta).
📚 Fonti: “Storia Universale di Agira e del suo Santo” di Filippo M. Provitina e “Assoro nella Storia di Sicilia” di A. Antonino Gnolfo.
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