I segretari provinciali della Funzione Pubblica Cgil Alfredo Schillirò e del Nursind Carmela Balistreri hanno scritto una lettera al Direttore Generale dell’Asp Mario Zappia dove evidenziano a loro dire una serie di richieste mai mai risolte.
Sono trascorsi 12 mesi dall’insediamento della S.V. ai vertici dell’Asp di Enna e nonostante i reiterati appelli alla definizione delle spinose problematiche che interessano i lavoratori della NOSTRA AZIENDA nulla è stato risolto.
Ci riferiamo:
-Alla mancata liquidazione delle spettanze legate all’istituto della premialità per l’anno 2023;
-Alla risoluzione della questione inerente alle ore in eccedenza;
-Alla redazione e approvazione di un nuovo regolamento sulla disciplina dei buoni pasto. In tale regolamento dovrà essere previsto oltre all’aumento dell’attuale importo anche l’emissione degli stessi in formato elettronico e l’attribuzione, come da sentenze della Corte di Cassazione, al personale turnista.
Riteniamo necessario evidenziare, altresì, la costante e cronica carenza di personale Infermieristico, Tecnico/Sanitario e OSS nelle varie UU.OO. dei presidi ospedalieri e nelle varie strutture sanitarie territoriali, con la conseguenza di non riuscire a garantire e fornire soddisfacenti Livelli Essenziali di Assistenza all’utenza e in particolare ai malati cronici (solo per citare alcuni esempi: UOC di Medicina, UOC di Ostetricia e Ginecologia, UOC di Nefrologia ed Emodialisi del P.O. Umberto I di Enna; UOC di Medicina del P.O. Chiello di Piazza Armerina; le UU.OO. di Patologia Clinica di tutti i presidi ospedalieri e le UOC di SERT appartenenti alle strutture territoriali).
Ricordiamo, inoltre, che parecchie unità di personale precario appartenenti sia alla dirigenza (Psicologi e Biologi) che al comparto ( Infermieri, OSS, Tecnici Sanitari di Laboratorio, Tecnici Sanitari di Radiologia, Assistenti Amministrativi ) attendono, nel rispetto delle vigenti normative, la definizione delle procedure necessarie alla stabilizzazione; così facendo si darebbe il giusto riconoscimento per il lavoro che tali figure hanno svolto fino ad oggi.
Chiediamo che in tempi brevi venga formulato, nel rispetto del dettato contrattuale, il nuovo piano relativo all’istituto della reperibilità per l’anno 2025.
Condividiamo in parte le dichiarazioni rilasciate dalla S.V. durante un’intervista ad una emittente locale; infatti ci preme sottolineare che i lavoratori della NOSTRA AZIENDA svolgono sempre la propria attività con entusiasmo, serietà, dedizione, passione e amore verso l’utenza che giornalmente si reca presso le strutture dell’ASP di Enna.
Ribadiamo come l’Amministrazione sia poco attenta alla risoluzione dei problemi sopra enunciati; risoluzione che sarebbe un segno evidente di riconoscimento per il lavoro svolto da tutti gli operatori dell’Azienda.
Riteniamo che solamente un sistema di relazioni sindacali corretto, continuo, proficuo e costruttivo può far sì che le aspettative dei lavoratori possano essere soddisfatte e, conseguentemente, le problematiche possano trovare le giuste soluzioni.
E’ intendimento delle scriventi OO.SS. di intraprendere, in caso di ulteriore differimento della definizione delle questioni oggetto del presente documento, le opportune iniziative legali idonee al raggiungimento dei bisogni del personale del comparto.
FP CGIL NURSIND
( A. Schilirò ) ( C. Balistreri )


