CSC SEDE SICILIA. DAL CINEMA FORMALE ALLโON DEMAND
Dal cinema tradizionale alle nuove piattaforme on demand. Un viaggio tra passato, presente e futuro nella settima arte
Ad illustrarlo presso i Cantieri Culturali alla Zisa il direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, Ivan Scinardo
Il 25 febbraio 2020, si รจ tenuto nella Sala Bianca del โCentro Sperimentale di Cinematografia โ Sede Siciliaโ, ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, alla presenza del Presidente dellโOrdine dei Giornalisti di Sicilia, Giulio Francese, un interessante corso di formazione per i giornalisti iscritti allโOrdine, dal titolo, โDal cinema tradizionale alle nuove piattaforme on demandโ. A tracciare la strada per quello che si รจ rivelato un itinerario tanto interessante quanto affascinante il direttore della prestigiosa scuola, Ivan Scinardo, giornalista professionista oltre che grande conoscitore di quella che oggi รจ la realtร della cinematografia siciliana.
Un corso al quale si sono iscritti diversi giornalisti (esperti di cinema e non) ma che per via delle notizie riguardanti i casi di Coronavirus, accertati proprio quel giorno anche nel capoluogo siciliano, รจ stato desertato da piรน della metร dei partecipanti. Un fatto che, come si evince anche dalle parole del Presidente Francese, pone in primo piano quella paura, in molti casi immotivata, che ha indotto anche gli stessi โcolleghiโ a non partecipare ad un corso di formazione molto interessante. โDovere di noi giornalisti รจ quello di dare unโinformazione corretta senza dover causare panico nella gente; in questo momento sto vedendo dalla televisione un mare di cose che non mi piacciono e che rispondono alla necessitร di fare audience ma non dobbiamo dimenticare che noi giornalisti arriviamo alle persone e dobbiamo anche tenere in considerazione le reazioni delle persone per cui godiamoci questo momento di cultura ed anche di aggregazioneโ.
Ci hanno pensato, tuttavia, Scinardo e quella che รจ lโindescrivibile magia della settima arte ad ovattare lโatmosfera della Sala Bianca permettendo ai presenti di immergersi in una tematica che oggi rappresenta un elemento di novitร al quale il cinema non ha potuto rimanere estraneo, ovvero quelle delle piattaforme on demand. Quella di Ivan Scinardo รจ una storia avvincente che egli stesso ha raccontato introducendo il suo seminario: da giornalista, iscritto allโalbo nel 1991, che โraccontavaโ fatti di cronaca nella Provincia di Enna, dopo diverse collaborazioni anche con una TV locale, Oasi TV di Troina, uno dei primi canali che ha avuto accesso alla piattaforma Sky e che trasmetteva programmi in diretta in cui emerse quella che era la sua attenzione per le tematiche legate al sociale ma anche a terribili fatti di mafia che i quegli anni caratterizzano la provincia ennese, nel 2008 riceve lโincarico di addetto stampa del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo dal sociologo Francesco Alberoni. Si trattava di una realtร che doveva ancora avere un suo effettivo lancio nel territorio di Palermo e di tutta lโIsola ma questo fu un ulteriore fattore che diede la motivazione giusta a Scinerdo. ร da qui che inizia la sua esperienza col cinema ed anche con la cittร di Palermo. A completare lโopera ci pensรฒ lo stesso Alberoni che gli diede lโincarico di far partire la scuola. Un ulteriore motivo per Scinardo non solo per mettersi in gioco ma per dare il suo effettivo contributo a quella che oggi rappresenta una eccellenza della nostra terra con la sua specializzazione nellโuniverso legato ai documentari, un genere che tanto lustro ha donato alla Sicilia, basti pensare alla fondamentale opera di Vittorio De Seta. Da qui il racconto di Scinardo si addentra in quella che รจ la tematica principale del seminario partendo da unโanalisi attenta ed al contempo coinvolgente di quelli che sono gli elementi principali di un film quali la sceneggiatura, le riprese ed il suono. Un viaggio sapientemente intervallato da tanti filmati, elementi fondamentali senza i quali le sue parole non avrebbero avuto la stessa forza attrattiva sui presenti.
Dโimportante valore il filmato che, tracciando quello che รจ il ruolo della sceneggiatura in un film, un racconto per immagini, ha mostrato il maestro Stanley Kubrick nel dietro le quinte di Shining (1980), uno dei capolavori del cinema di tutti i tempi cosรฌ come, per quello che riguarda le riprese, la grande bravura di Steven Spielberg in Salvate il soldato Ryan (1998), soprattutto nelle scene riguardanti lo sbarco.
Per quello che riguarda suono, elemento di centrale importanza nel cinema, Scinardo si affida alle parole di Claudia Gorbman tratte da un suo studio sulla musica nel cinema: ยซIn un film la colonna sonora collega le varie scene: imposta un โtonoโ o uno stato dโanimo; intensifica lโeffetto drammatico del dialogo; assicura un senso di spazio e tempo dando unitร formale; sottolinea i movimenti; rappresenta i rumori reali o momenti musicali diegetici (quindi musica che sta davvero suonando sulla scena); e, soprattutto, svolge un ruolo di commento, anticipando eventi, costruendo una tensione drammatica, aggiungendo livelli di significato alle immagini (anche contrapposti), attirando lโattenzione dello spettatore e dandogli cosรฌ una base per lโimmedesimazioneยป. Da queste parole si evince a chiare tinte quanto importante sia la colonna sonora allโinterno dellโimpalcatura di un film, un ruolo che da Scinardo รจ ancora piรน evidenziato: โNoi abbiamo fatto una scelta fondamentale allโinterno di questa scuola, quella di non inserire nei lavori filmici dei nostri ragazzi delle tracce pre-registrate; abbiamo fatto un accordo con il conservatorio, il musicista che scrive la colonna sonora del film si siede accanto al regista e diventano coautori del film. Questo per capire quanto sia importante scrivere una musica per immaginiโ. E per meglio spiegare il concetto Scinardo ha scelto una musica tratta dal film di Nanni Moretti, La stanza del figlio (2001) e, piรน nello specifico, il โtappetoโ sonoro di Brian Eno, By This River. Un brano che si ripete lungo tutta la durata del film, sottolineando il dramma dello psicologo, il protagonista, che perde il figlio durante unโimmersione subacquea. Un figlio che lo stesso aveva trascurato e che รจ motivo di una difficoltosa rielaborazione del lutto da parte del padre, consapevole di aver sbagliato.
Da qui il seminario si sposta su due poli: il cinema del reale e il cinema di finzione. Una bipolaritร che oggi รจ ben rappresentata in The Truman Show (1998), un film di. In questo film che potremmo definire epocale, la TV con i suoi reality entra nel cinema per farci palesare il dramma di un uomo, Truman per lโappunto, che scopre che i suoi primi trentโanni di vita non sono stati che una โfinzioneโ. Da qui la sua scelta di vivere una vita vera e fuggire da un mondo creato ad hoc e con un regista che gestiva le sue giornate e la sua come un deus ex machina.
Scinardo si sofferma proprio sul momento finale, quella della fuga dal set del protagonista e del suo vero riscatto, con il suo carico di emozioni che solo certi capolavori sono capaci di trasmettere. Cosรฌ come interessante รจ risultato il contributo tratto da un film di un regista messicano, Carlos Reygada,โla cui caratteristica รจ quella di osservare molto i corpi degli esseri umani, i dettagli, ed รจ un film che รจ uno sguardo attento sugli uomini ed il suo inquadrare i corpi nudi in talune scene, soprattutto in una inquadratura ripresa dai piedi, ricorda molto i quadri del Mantegnaโ, afferma Scinardo. Da qui il suo focus si sposta sui documentari dโarte ed in particolare su uno su Leonardo ed uno su Caravaggio entrambi del regista anchโegli messicano, Jesus Garcรจs Lambert. Esempi molto vividi, soprattutto per la tecnica delle riprese, in 8K, utilizzata molto anche nei documentari di Alberto Angela da cui si ricava una estrema raffinatezza della qualitร delle immagini che, nella fattispecie, permette quasi di entrare nei quadri e viverci dentro. Esempi eloquenti di come il cinema si occupa dei documentari dโarte utilizzando delle tecniche innovative. Per quanto riguarda il documentario su Leonardo che si basa sulla ricostruzione de Lโultima cena, (dipinto esposto nella Basilica Santa Mara delle Grazie di Milano) magistrale la direzione della fotografia ad opera del palermitano Daniele Ciprรฌ, un lavoro che รจ stato di fondamentale importanza per la sua buona riuscita.
Il discorso di Scinardo si sposta, poi, sugli effetti speciali, importanti nel cinema di questi anni soprattutto per il pubblico dei giovani e il suo esempio proposto รจ Avatar (2009) con la regia di James Cameron.
Si arriva pertanto al cinema dei giorni nostri ed alle piattaforme digitali: โVi รจ tutto un dibattito che si รจ aperto in occasione della Mostra del Cinema di Venezia sullโimportanza o meno di dare le prime visioni dei film che sono stati presentati al festival al cinema piuttosto che sulle nuove piattaformeโ, afferma Scinardo. Un dibattito che porta alla constatazione di come sia cambiata negli ultimi tempi la fruizione del cinema da parte del pubblico. Su tutte Netflix, la piattaforma piรน potente a livello globale che raggiunge 190 Paesi con 150.000.000 di abbonati, non ha dipendenti in Italia e ha un fatturato di 15 miliardi di dollari. Ma il potere di Netflix รจ derivante anche da una sua alleanza con la piรน importante lobby di produttori di Hollywood che ha un forte peso decisionale anche sullโassegnazione degli Oscar. Si evince, pertanto, molto chiaramente quanto grande sia il peso di una piattaforma del genere in quelli che sono i destini presenti e futuri del mercato legato al cinema. Per capirlo meglio basti fare lโesempio di Roma (2018), un film scritto e diretto da Alfonso Cuarรฒn che ha vinto un Leone dโOro al Festival del Cinema di Venezia e tre premi Oscar, โi distributori si aspettavano le prime di questo film nelle sale cinematografiche ma in realtร passรฒ prima su Netflixโ, aggiunge Scinardo.
Il cinema รจ una forma dโarte che, forse, piรน di tutte le altre si evolve adattandosi ai tempi e, molto spesso, anticipando tante trasformazioni tecnologiche, scientifiche e sociali che caratterizzano la storia dellโumanitร . Il โviaggioโ che Ivan Scinardo ha condotto, in fondo, รจ stato la sintesi di questo concetto che fa della โsettima arteโ quella che piรน rispetta la realtร della vita.
ANNA STUDIALE
Redazione, ASCinema โ Archivio Siciliano del Cinema
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