Quando le buone idee camminano (anche senza chi le ha create)
Non so se sentirmi più orgogliosa per l’evidente bontà del progetto “Enna torna al cinema – Rassegne di comunità” o rammaricata per le modalità con cui l’Amministrazione Comunale ha deciso di farlo proprio. Vedere che il Comune sta avviando una rassegna cinematografica al Teatro Neglia conferma che la proposta presentata da ARCI Enna per il Bilancio Partecipato aveva colto esattamente nel segno, -al netto delle critiche evidentemente strumentali- intercettando un bisogno reale della nostra comunità.
Siamo felici che Enna riabbia finalmente uno spazio per le proiezioni cinematografiche, ma è doveroso ricordare che questa non è un’improvvisa illuminazione dell’Amministrazione, bensì il frutto del lavoro di un’associazione che vive il territorio ogni giorno.
Oltre 650 cittadini hanno votato la nostra proposta, credendo in una visione di cinema come spazio di crescita sociale: se il Comune avesse davvero voluto valorizzare questo percorso, ci avrebbe invitato a un tavolo tecnico per collaborare.
Avremmo portato con entusiasmo l’esperienza e la passione messe nella stesura di un progetto arrivato secondo in una procedura dai contorni davvero poco chiari, invece di vederlo semplicemente “adottato” senza alcun riconoscimento.
Il cinema è dialogo e confronto. Speriamo che, in futuro, anche la gestione della cosa pubblica impari a dialogare con chi le idee le propone,impari a rispettare chi le idee le produce, invece di reputarle a propria disposizione ignorando chi le ha ideate e proposte alla città.


