27 SETTEMBRE ORE 10:30
Architetture:
l’arte di costruire
spazi che raccontano storie
Mostra documentaria
Architetturetrafunzione, bellezza e identità
A cura dell’Archivio di Stato di Enna
BiblioInsieme
Mostra di pittura
(in occasione del BiblioPride 2025)
Il monastero delle Benedettine a Enna:
storia di interventi di restauro
L’arte di costruire relazioni trai popoli
A curadell’AssociazioneLibri&Altrove
Relatori: Arch. Giovanni Contino e
Arch. Roberta Russo
TECA 1- ARCHITETTURA RELIGIOSAL’architettura sacra riflette la sensibilità e la visione dell’intera collettività. I progetticustoditi in questa teca, tra schizzi e relazioni, testimoniano come l’arte del costruirediventi espressione spirituale. Non semplici costruzioni ma spazi condivisi che riflettonola sensibilità di un’epoca e la volontà di lasciare un segno duraturo nel territorio.TECA 2- L’ARCHITETTURA EVOLUZIONE DELLO SPAZIO SCENICO NELLE PIAZZE Idocumentiesposti illustrano comel’architetturaabbiatrasformato lepiazze in spaziscenici, luoghi di vita collettiva circondati da quinte architettoniche. Prospetti, disegni erelazioni mostrano la cura nella progettazione delle facciate, con aperture, simmetrie edecorazioni che creano armonia nello spazio pubblico, trasformando le piazze inpalcoscenici urbani.Le GEP 2025, promosse dal Ministero della Cultura, quest’anno sono dedicate al tema“Architetture: l’arte di costruire”, declinazione italiana del tema europeo “Heritage andArchitetture: Windows to the Past, Doors to the Future”. L’architettura viene, quindi,celebrata come memoria collettiva e testimonianza identitaria dei territori.L’Archivio di Stato di Enna partecipa a questo appuntamento mettendo in luce alcuniesempi significativi del proprio patrimonio documentario: progetti edilizi, planimetrie,disegni tecnici e relazioni d’epoca, che raccontano l’evoluzione del costruito nella città enel territorio circostante. Dalle carte d’archivio emergono le diverse funzionidell’architettura: religiosa e commemorativa, pubblica e sociale, privata e urbana.L’esposizione vuole offrire ai visitatori un percorso che racconta come le architettureabbiano contribuito a modellare l’identità della comunità ennese, intrecciando esigenzepratiche, valori simbolici e ricerca estetica.PROGETTO PER UN BALDACCHINO PROCESSIONALE PER LA CHIESA DIS. STEFANO PIAZZA ARMERINA, 1624Fondo Notarile di Piazza Armerina, P. Rodriguez, Vol. 2365
TECA 3- IL PAESAGGIO DEI CADUTI: I CIMITERI DI GUERRA
Il cimitero canadese di Agira è un esempio di architettura commemorativa del
dopoguerra, che supera la semplice funzione pratica. È un luogo simbolico che evoca
rispetto e memoria collettiva, con elementi come la disposizione delle lapidi e il
rapporto con la natura, trasformandolo in uno spazio di identità e riflessione, capace
di trasmettere valori universali.
TECA 5 – L’ARCHITETTURA SOCIALE
Questa teca illustra come l’architettura non sia solo un’espressione estetica, ma una
risposta alle esigenze collettive. I progetti esposti, come l’autostazione di Enna,
l’infermeria di Aidone e la colonia montana di Villarosa, mostrano l’architettura come
strumento di coesione sociale, rispondendo ai bisogni comunitari e trasformando gli
spazi in infrastrutture di vita quotidiana.
TECA 4- ARCHITETTURA E TUTELA DEL TERRITORIO
Le planimetrie e relazioni tecniche del Genio Civile documentano una fase chiave
dell’architettura pubblica dedicata alla protezione e consolidamento. Questi interventi
mirano alla sicurezza di strade e centri abitati, preservando gli spazi urbani e
garantendo stabilità e protezione per la comunità, plasmando il paesaggio circostante.
DOCUMENTI RELATIVI ALL’ESPROPRIAZIONE E COSTRUZIONE DEL CIMITERO
MILITARE CANADESE IN AGIRA, ANNI ’40 -‘50
Prefettura di Enna, I Serie, B. 200
TECA 6- L’ACQUA COME ELEMENTO DECORATIVO E FUNZIONALEL’acqua è protagonista in un’architettura che unisce funzione e bellezza. A Enna, tra fineOttocento e inizio Novecento, giardini pubblici e piazze alberate erano centrali comeluoghi di incontro e simboli di prestigio civico. L’acqua non solo decorava, marappresentava l’idea di una città armoniosa. Fontane e canalizzazioni arricchivano ilpaesaggio fondendo costruito e natura. Oltre all’estetica, l’acqua aveva un ruolo sociale:i lavatoi di Papardura, alimentati da sorgive, erano spazi di utilità collettiva e socialità.TECA 7-8-9 ARCHITETTURA MONUMENTALE PUBBLICA E PRIVATAII progetti conservati in questa sezione documentano la varietà dell’architettura ennesetra XIX e XX secolo, mettendo in luce il dialogo tra edilizia pubblica e privata. I prospettie i disegni di edifici pubblici e rappresentativi rivelano l’attenzione dedicata alle facciate,pensate per conferire decoro e solennità agli immobili, trasformandoli in punti diriferimento visivi per la città.Accanto a queste opere, i progetti delle abitazioni di via Roma, raccontano un altro voltodella città: quello dell’architettura privata come segno di distinzione e opulenza dellefamiglie committenti. Case e palazzi non erano solo spazi abitativi, ma strumenti dirappresentanza sociale, capaci di riflettere il prestigio e l’identità della borghesia locale.La “Casa Anzalone”, documentata in modo completo con planimetrie e carteggi, è unesempio emblematico di questa visione: un edificio che coniuga esigenze funzionali ericerca estetica, trasformandosi in testimonianza concreta del rapporto tra architetturae identità cittadina.PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI 12 ALLOGGI PER IMPIEGATI STATALI, ENNA 1928Ufficio Registro, Atti Pubblici, B. 2099
ARCHIVIO D
MOSTRA DI PITTURA A CURA DELL’ASSOCIAZIONE
LIBRI&ALTROVE
Architettura: l’arte di costruire relazioni tra popoli
Le pittrici e i pittori di Libri&Altrove anche quest’anno hanno risposto positivamente
all’iniziativa delle GEP2025, allo scopo di rafforzare la consapevolezza del valore
storico, artistico e identitario del patrimonio culturale. L’associazione contribuisce con
opere pittoriche che rappresentano le specificità architettoniche che hanno reso
celebre la Sicilia in tutto il mondo, dall’epoca greca a quella romana, rinascimentale e
barocca, fino all’epoca moderna. Tante le opere un solo intento, quello di esaltare
l’architettura non solo come arte che erige monumenti, dal più fastoso al più umile a
memoria imperitura, ma soprattutto come arte che accomuna i popoli, veicolando
messaggi religiosi, sociali, civili, politici non solo profondamente umani, ma
intramontabili, che non conoscono ostacoli di tempo e di spazio.
ISTATO DI ENNA E IL PROGETTO BIBLIOINSIEME
L’ArchiviodiStato diE nna,dotatodi unabiblioteca specialisticacon oltre6.000
volumi, aderisce al Polo Bibliotecario Provinciale di Enna e partecipa al progetto
BiblioInsieme.
In occasione del BiblioPride 2025- iniziativa promossa dell’AIB (Associazione Italiana
Biblioteche) per valorizzare il ruolo delle biblioteche degli Istituti culturali nella
crescita civile e sociale del Paese, in collaborazione con la società Dante Alighieri ed il
progetto BiblioInsieme- questo Istituto ospita l’appuntamento dedicato agli studi sulla
storie e il restauro del monastero delle Benedettine di Enna raccontata attraverso gli
interventi degli architetti Giovanni Contino e Roberta Russo.
Le GEP 2025 diventano un’occasione per rendere accessibile il patrimonio
documentario e fare rete con associazioni, enti e professionisti del territorio,
contribuendo a stimolare nuove forme di partecipazione culturale.
PIANO DI VALORIZZAZIONE 2025 Archivio di Stato di Enna ViaAngelo Tranchida,c. daS. Lucia 94100 Enna contatti: tel. 0935/37347 mail:as-en@cultura.gov.it archiviodistatoenna.cultura.gov.itElencodelleaperture straordinarie perla promozionedel patrimonio archivistico:1) 27 settembre – GEP – Giornate Europee delPatrimonio;2) 12 ottobre – Domenica di carta, visita guidatadell’Archivio di Stato;3) Prossimamente – Apertura serale con visita guidatadell’Archivio di Stato di Enna.


