Ancos Confartigianato Enna, supporto alle donne iraniane
Mahsa Amini e Hadis Najafi, due giovani ventenni, sono state uccise dalla polizia per aver scoperto i capelli.
Succede in Iran, nel 2022. Masha è morta perché non indossava bene il velo, Hadis perché protestava
contro l’ignobile sorte toccata alla sua connazionale nonché quasi coetanea.
Ed è così che oggi le pagine di cronaca si riempiono di notizie frammentate perché il Governo iraniano ha
deciso di bloccare tutti gli accessi ad Internet. Ma le immagini che ci giungono sono quelle di donne in
protesta, che bruciano veli, che si oppongono ad un sistema violento, ad uno Stato che non riconosce loro il
diritto di essere libere.
Ed è proprio accanto a loro che si schiera l’Ancos Confartigianato Enna. Al fianco di tutti coloro i quali
lottano per eliminare le disparità, la discriminazione. In questo tragico momento è importante offrire ogni
tipo di supporto, anche e soprattutto morale. Vorremmo che il nostro appello arrivasse alle Istituzioni
affinchè pongano in essere azioni di intervento atte ad eliminare questo abuso a danno di vittime innocenti.
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