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Ambiente. Damante (M5S). Svolta green a Gela? La Regione attivi la valutazione del Danno Sanitario

Ambiente. Damante (M5S). Svolta green a Gela? La Regione attivi la valutazione del Danno Sanitario

Scatta l’interrogazione al governo Regionale: “Sistema sanitario inadeguato. Controlli ambientali all’anno zero”.

Palermo 17 luglio 2020 – “In questi mesi è sempre più presente nel dibattito regionale la conversione degli impianti del petrolchimico di Gela in bioraffineria. Il rapporto Sentieri, che non è la nota soap opera, ma uno studio epidemiologico coordinato dall’Istituto superiore di sanità e finanziato dal Ministero della Salute ha dato numeri agghiaccianti sull’impatto sanitario associato alla residenza nei siti inquinati del territorio gelese dove si muore di tumore più che nel resto d’Italia. Chiedo alla Regione di attivarsi per predisporre la valutazione del Danno Sanitario provocato dalle attività produttive inquinanti sulla salute dell’uomo. Sarebbe utile inoltre, leggere nero su bianco come risponde il sistema sanitario a questa vera e propria cronica emergenza di salute”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Ketty Damante che con una interrogazione, chiede al governo Regionale di predisporre il sistema di valutazione del Danno Sanitario per il comprensorio gelese.

“Nella bioraffineria – spiega Damante – verranno utilizzati ad esempio circa 8000 tonnellate di materie prime che contengono sostanze pericolose come: Dietanolammina, Dimetil disolfuro, Idrossido di sodio e altre sostanze altamente nocive e tossiche per la salute dell’uomo. In questa situazione, il sistema sanitario, oltre a quello di controllo e monitoraggio ambientali, sono all’anno zero. A Gela mancano medici e posti in ospedale, in particolar modo nel reparto di Oncologia, venga quantomeno potenziata l’offerta sanitaria” – conclude la deputata.

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