Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • Alla scoperta dell’ennese: “Quando gli eserciti si sfidavano a colpi di fionda” – di Gaetano Cantaro
  • Cultura

Alla scoperta dell’ennese: “Quando gli eserciti si sfidavano a colpi di fionda” – di Gaetano Cantaro

Riccardo Luglio 21, 2020 3 minuti letti

“Quando gli eserciti si sfidavano a colpi di fionda”.
Negli antichi eserciti quella dei “frombolieri” era l’unità di fanteria leggera specializzata nell’uso della frombola o funda, una fionda particolare composta da una sacca contenente un proiettile (di sasso, pietra, selce, argilla o più spesso piombo) sorretta da un laccio. Il proiettile si inseriva nella sacca e si faceva ruotare la frombola: il movimento centrifugo imprimeva velocità al proiettile, che veniva scagliato a notevole distanza, provocando micidiali ferite ed anche la morte a chi riceveva il colpo. I proiettili in piombo avevano solitamente la forma di una ghianda con estremità appuntite, da qui il nome di “ghiande missili”. Essi veicolavano spesso dei messaggi, come il nome del comandante dell’esercito, il nome della legione, il nome del popolo che combatteva, il nome del soldato che effettuava il lancio o di colui che guidava la schiera dei frombolieri. A volte contenevano imprecazioni, acclamazioni, insulti o invettive rivolte ai nemici, tipo “morirai fuggendo”, “vittoria” oppure “prendi” ! Al nostro celebre concittadino, canonico Giuseppe Alessi, non sfuggirono queste strane ghiande di piombo, che spesso venivano trovate dai contadini nelle pendici di Enna con particolare concentrazione sotto la Rocca di Cerere ed in località “Cozzo Impiso”. Era proprio su tale altura che si stanziarono, infatti, le truppe romane del Console Lucio Pisone (da qui il toponimo corrotto in “Impiso”) allorché, nel 133 a.C., provarono, inizialmente senza riuscirci, ad espugnare con la forza la rocca ennese durante la prima guerra servile scatenata dallo schiavo Euno. Nei secoli a venire, alcuni appellarono tali proiettili “cugni di tuono”, credendoli rimedi contro i fulmini, altri le ritennero palle da gioco, altri le ritennero cose sacre, altri ancora li fusero per farne proiettili per la caccia. Fortunatamente, Alessi ne riuscì a salvare un discreto e significativo numero, che, ancora oggi, dovrebbe rinvenirsi nei magazzini di quello che fu il suo omonimo museo (ormai chiuso ed inaccessibile da diversi anni). Ma la cosa più interessante è lo studio che egli fece di questi oggetti in una sua rarissima pubblicazione del 1815, di cui, tanti anni fa, ebbi la fortuna di fare le fotocopie da fotocopie. Alcune ghiande missili in piombo, recano al recto l’iscrizione in rilievo “L.PISO.L.F” (Lucio Pisone figlio di Lucio) al verso “COS” (Console), altre recano impressa, al recto, una clava ed al rovescio il fondo della sacca della fionda; Alessi ritenne quest’ultima tipologia consacrata ad Ercole. Un’altra era contrassegnata con la lettera K. Si ritiene che questi ultimi due tipi di ghiande fossero utilizzate dai soldati di Euno. Nel 1829, il canonico Alessi annunciò la scoperta di una ghianda missile recante il nome di Acheo, generale degli schiavi ennesi in rivolta, capeggiati da Euno, in essa si leggeva in greco antico: “HAKEOC NIKH”, “Acheo ! Vittoria !”. Al recto Alessi scorse le prime lettere di “Antioco”, nome che Euno assunse dopo essere stato proclamato Re degli schiavi di Sicilia.
Alcune delle ghiande missili descritte da Alessi si possono ammirare al museo archeologico regionale Salinas di Palermo benché la provenienza venga indicata come “sconosciuta”. Gaetano Cantaro

Advertisement
Advertisement
Visite: 2010

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: M5S:“Un codice etico per i deputati? Per noi un invito a nozze, ma si applichi anche agli assessori e, soprattutto, ai titolari di cariche importanti dell’Ars”.
Successivo: Automobilismo: Siciliamotori.it: a Pergusa il 10 e 11 ottobre la Coppa Florio

Storie correlate

  • Cultura

SEGESTA TEATRO FESTIVAL LA V EDIZIONE CONQUISTA IL PUBBLICO: AL GIRO DI BOA GIÀ RAGGIUNTO IL RISULTATO DELL’INTERA SCORSA STAGIONE

Riccardo Agosto 17, 2026
  • Cultura

Strada degli Scrittori: Apprezzamento per la scelta di Peppe Mendola come Consulente per il turismo del sindaco Michele Sodano

Riccardo Agosto 17, 2026
cena per strada ferragosto1
  • Cultura

Enna: Una cena di ferragosto come avveniva 60 anni fa, in un vicolo del centro storico.

Riccardo Agosto 17, 2026

Articoli recenti

  • 𝐅𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐩𝐢𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚. 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚 (𝐏𝐃): “𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨. 𝐒𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚”.
  • Enna: Celebrata solennemente la messa vespertina di Maria Santissima Assunta in Cielo.
  • SEGESTA TEATRO FESTIVAL LA V EDIZIONE CONQUISTA IL PUBBLICO: AL GIRO DI BOA GIÀ RAGGIUNTO IL RISULTATO DELL’INTERA SCORSA STAGIONE
  • Strada degli Scrittori: Apprezzamento per la scelta di Peppe Mendola come Consulente per il turismo del sindaco Michele Sodano
  • Furto al Museo Regionale di Messina, BCsicilia: “Un’offesa alla memoria e all’identità della Sicilia. Si faccia piena luce sulle responsabilità”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • 𝐅𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐩𝐢𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚. 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚 (𝐏𝐃): “𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨. 𝐒𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚”.
  • Enna: Celebrata solennemente la messa vespertina di Maria Santissima Assunta in Cielo.
  • SEGESTA TEATRO FESTIVAL LA V EDIZIONE CONQUISTA IL PUBBLICO: AL GIRO DI BOA GIÀ RAGGIUNTO IL RISULTATO DELL’INTERA SCORSA STAGIONE
  • Strada degli Scrittori: Apprezzamento per la scelta di Peppe Mendola come Consulente per il turismo del sindaco Michele Sodano
  • Furto al Museo Regionale di Messina, BCsicilia: “Un’offesa alla memoria e all’identità della Sicilia. Si faccia piena luce sulle responsabilità”

Ultime notizie

venezia 3
  • legalità

𝐅𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐩𝐢𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚. 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚 (𝐏𝐃): “𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨. 𝐒𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚”.

Riccardo Agosto 17, 2026
vespertina
  • Eventi Religiosi

Enna: Celebrata solennemente la messa vespertina di Maria Santissima Assunta in Cielo.

Riccardo Agosto 17, 2026
  • Cultura

SEGESTA TEATRO FESTIVAL LA V EDIZIONE CONQUISTA IL PUBBLICO: AL GIRO DI BOA GIÀ RAGGIUNTO IL RISULTATO DELL’INTERA SCORSA STAGIONE

Riccardo Agosto 17, 2026
  • Cultura

Strada degli Scrittori: Apprezzamento per la scelta di Peppe Mendola come Consulente per il turismo del sindaco Michele Sodano

Riccardo Agosto 17, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA