notizie gentilmente fornite da Gaetano Cantaro
La lettera di Adelasia. Nel documento cartaceo più antico d’Europa (raffigurato nella foto) è protagonista la città di Castrogiovanni. Trattasi di una lettera risalente al 25 marzo 1109, che venne indirizzata dalla Regina Adelasia, terza moglie di Ruggero I conte di Sicilia e di Calabria (1031 — 1101), ai Vicecomiti ed altri ufficiali delle terre di Castrogiovanni (Enna), raccomandando loro “[…] di non molestare ma anzi di porre sotto la loro protezione i monaci del Monastero di San Filippo di Demenna, sito nella valle di San Marco”. Il prezioso documento, scritto in greco ed arabo, è stato restaurato dal Centro di Restauro di Roma ed è conservato presso l’Archivio di Palermo. Il restauro ha rivelato che si tratta di una carta di provenienza araba. All’analisi microscopica l’impasto fibroso è risultato composto da cellulosa di lino in fibre poco raffinate e frammentate. La materia prima, la scarsa raffinazione, l’assenza di filigrana e la grande quantità di amido di frumento ritrovata nella fibra sono tutti elementi che confermano la provenienza araba. Questo documento è anche la prova tangibile dell’importanza della Città di Enna nel periodo arabo-normanno. Il fatto che la Regina raccomandi la protezione di un monastero che si trova nei pressi di San Marco Alunzio, ad una distanza di almeno 135 Km, conferma la presenza di un presidio militare davvero importante nell’allora Castrogiovanni.
Visite: 570


