Ieri mattina, l’ Archivio Di Stato Enna ha aperto le sue porte ai visitatori esterni. Conosco abbastanza bene l’ archivio comunale ennese, mentre non avevo mai messo piede in questo spazio magico, raccontato con emozione e amore dalla dottoressa Giuliana Maria Ferrara, che di questo scrigno della memoria storica di Enna, è direttrice. Il nostro è stato un viaggio fra le carte che, tratte fuori dall’ oblio e dall’ incuria, custodite ed esposte con competenza dal personale, tornano nuovamente a parlare, a farsi voce viva di uomini e donne della nostra terra. Dentro quelle stanze c’è tutto il palpitare della vita umana. A rendere ancora più intensa l’ esperienza è stata la commistione fra le attività culturali dell’ oggi che dialogano con quelle del passato, grazie a Libri&altrove, a Pippo Lombardo, e alla mostra allestita con le opere degli artisti che hanno partecipato al Premio di pittura Paolo Vetri, Aldo Petralia Ornella Gullotta e altri ancora. E tutto ritorna e tutto dialoga con noi e chiede di non essere dimenticato.
Elisa Di Dio


