Al Teatro Agricantus di Palermo
prende il via “Summer Stand-up Comedy”
Da giovedì 7 a lunedì 11 agosto il teatro diretto da Vito Meccio, che da anni lavora
alla valorizzazione della comicità contemporanea e delle nuove scritture sceniche, propone una nuova rassegna nata come naturale prosecuzione del laboratorio “Comic 90100”
Quattro serate tutte da ridere che vedranno alternarsi sul palco di via XX Settembre
Chris Clun, Alessio Lupo, Francesco Bolignari e Francesco Gottuso
Teatro Agricantus, via XX Settembre 82a – Palermo
giovedì 7 agosto h 21- Chris Clun “Toxoplasmosi”
venerdì 8 agosto h 21 -Alessio Lupo “Arancine a Dubai”
domenica 10 agosto h 21- Francesco Bolignari “Da niente a niente”
lunedì 11 agosto h 21 – Francesco Gottuso “Torniamo a squola”
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Al Teatro Agricantus di Palermo si torna a ridere con la nuova comicità. Per quattro serate, da giovedì 7 a lunedì 11 agosto, nella sala climatizzata del teatro il pubblico potrà assistere agli spettacoli di “Summer Stand-up Comedy”, nuova rassegna curata dal direttore artistico Vito Meccio – che da anni lavora alla valorizzazione della comicità contemporanea e delle nuove scritture sceniche – nata come naturale prosecuzione di “Comic 90100”, il laboratorio di scouting e formazione comica curato dai fratelli Nino e Roberto Bonanno di Tramp Management.
In un mondo che cambia sempre più velocemente, anche la comicità si è evoluta, attraversando epoche e linguaggi diversi. Dal cabaret del primo Novecento – in cui scenette teatrali, musica e ironia leggera la facevano da padrona – si è passati alla risata “feroce”, e non sempre politically correct, della stand up comedy, genere nato in America e che in Italia ha subito trovato terreno fertile. “Summer Stand-up Comedy” è un’occasione per scoprire nuovi linguaggi e nuove facce di questa nuova comicità diretta e senza filtri, un’occasione per scoprire nuovi artisti, ognuno unico a modo suo, che porta in scena uno sguardo personale sul mondo: autentico, scomodo, emozionante. Il via giovedì 7 agosto alle ore 21 con “Toxoplasmosi”, scritto da Giulia Cassiba e interpretato da Chris Clun, che racconta la maternità moderna con feroce ironia e comica lucidità. Tra ginecologi onnipresenti, influencer premaman e ansie nuove di zecca, Clun mette in scena il confronto – tutto da ridere – tra l’essere genitori ieri e oggi. Un monologo brillante che ci ricorda che forse la toxoplasmosi non l’abbiamo mai presa… ma l’ansia sì, eccome.
Venerdì 8 agosto è il turno di Alessio Lupo con “Arancine a Dubai”, la storia di un giovane comico che da Palermo insegue il sogno di vivere di palcoscenico e si ritrova a viaggiare per l’Italia tra treni rotti, pub semivuoti e Google Maps che sembra “ricalcolare” anche il destino. Un racconto sincero, pieno di autoironia, che fa ridere ma in cui ciascuno può ritrovarsi nelle fragilità e ambizioni. Domenica 10 agosto Francesco Bolignari salirà sul palco dell’Agricantus con “Da niente a niente”, un monologo intimo, tagliente e profondamente umano. Il testo di Bolignari riflette sull’idea di crescita e maturità: è davvero un percorso in salita o solo una serie di inciampi ben raccontati? Tra sarcasmo e tenerezza, Francesco Bolignari accompagna il pubblico in un viaggio fatto di sogni (forse sbagliati), bilanci e piccole grandi crisi esistenziali, che termina con un finale che farà ridere, pensare e (forse) anche un po’ commuovere.
“Summer Stand-up Comedy” si conclude lunedì 11 agosto con “Torniamo a Squola” di Francesco Gottuso, un comico surreale, a tratti poetico, che racconta la propria esperienza da insegnante in modo esilarante e fuori dagli schemi. Tra giochi di parole e un uso creativo degli errori grammaticali, Gottuso porta in scena uno show che fa ridere e che, paradossalmente, ci dice molto su come funziona – o non funziona – la scuola.
Il Teatro Agricantus è uno spazio che da anni coltiva e promuove l’arte della comicità, del teatro civile e delle nuove scritture. Con la rassegna “Summer Stand-up Comedy” conferma il suo impegno ad accogliere linguaggi nuovi e voci originali, offrendo al pubblico nuove esperienze che fanno bene alla mente e all’umore.


