In ordine al comunicato dei gruppi di opposizione del Comune di Enna che denunciano anomalie nell’affidamento della mensa scolastica, nella qualità di Dirigente del Comune di Enna, mi trovo costretto a smentire quanto di falso ed inesistente è stato espresso.
Innanzitutto non è vero che fossi assente, peraltro ingiustificato, alla seduta della Commissione Consiliare in cui è stato trattato l’argomento. Lo scrivente non ho ricevuto alcuna convocazione in ordine a sedute avente ad argomento il servizio di mensa scolastica (tutte le segreterie delle commissioni consiliari conoscono la mia mail, a mezzo della quale regolarmente mi pervengono le convocazioni). Mi sfugge come possa essere assente ingiustificato chi non è stato convocato. In secondo luogo ho assistito comunque alla seduta del 27 settembre u.s.. L’ Assessore al ramo mi ha avvisato telefonicamente nella medesima mattinata, comunicandomi che si sarebbe tenuta una seduta avente ad oggetto diversi argomenti concernenti i servizi dell’Area 1, invitandomi a collegarmi. Il medesimo mi ha trasmesso il link di collegamento, non ricevuto dalla commissione. Compatibilmente agli altri impegni professionali già assunti, mi sono collegato a lavori già iniziati, ascoltando gli interventi in corso relativi a servizi diversi dalla mensa scolastica, evidentemente argomento già trattato. Testimone di ciò è la collega Dirigente dell’Area 4, con la quale ero contemporaneamente in riunione per affrontare alcuni problemi di ufficio, tra i quali l’individuazione delle risorse da destinare ad interventi relativi all’emergenza idrica in atto. Essendo urgenti le tematiche della riunione tenuta con la Dirigente dell’Area 4, sono stato costretto a scollegarmi prima che detta seduta terminasse.
Quanto alla procedura di affidamento del servizio mensa occorre puntualizzare che la gara per l’affidamento del servizio mensa è stata esperita nello scorso mese di luglio mediante procedura aperta, svolta sulle piattaforme digitali nazionali, come prevede il codice degli appalti. La ditta provvisoriamente aggiudicataria è stata individuata lo scorso 15 luglio; la stessa ha comunicato di non essere disponibile ad assumere il servizio in data 11 settembre. Tutto ciò è facilmente riscontrabile dall’atto dirigenziale nr. 901 del 19 settembre scorso, pubblicato all’albo del Comune di Enna dal 20 settembre. La rinuncia non è avvenuta in fase di firma del contratto, ma prima, in fase di acquisizione della documentazione utile a completare la procedura di affidamento.
In atto, alla luce dell’inattesa quanto recente rinuncia della ditta aggiudicataria, sono in corso procedure volte all’individuazione di un’altra ditta a cui affidare il servizio di mensa scolastica. Attualmente la ditta non è “misteriosa” ma “inesistente”. Sono in corso verifiche di mercato per individuare una ditta disposta a garantire il servizio, nelle more dell’esperimento di una nuova gara, alle medesime condizioni economiche e logistiche (plastic free) previste nella gara svolta nello scorso mese di luglio. Allo stato quindi non sono previsti né maggiori costi, né il ricorso ai contenitori di plastica usa e getta, né una durata trimestrale. Come tutti gli affidamenti, l’avvio del servizio mensa sarà preceduto da un atto dirigenziale indicante l’affidatario del servizio, l’importo del servizio, la durata e le modalità di svolgimento dello stesso, da pubblicare all’albo del Comune di Enna, come avvenuto con l’atto nr. 901 pubblicato da più di una settimana.
La procedura di affidamento del servizio mensa proseguirà nonostante gli interventi della politica su procedure gestionali ancora in corso, non suscitando né preoccupazione, né timore, né intimidazione. Eventuali motivazioni di detti interventi non dovranno essere resi allo scrivente, ma eventualmente ad altri interlocutori, atteso che ho conferito mandato legale per tutelare l’operato, mio e degli uffici da me diretti, nelle sedi opportune.
Dott. Letterio Lipari
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