A Torino una sala gremita per riflettere
sui diritti delle donne tra storia,
cultura e attualità
CAFID ha portato in Regione Piemonte la conferenza “Donne e diritti: storia di una conquista continua”. Consegnato il Premio Imprenditrice Etica alla memoria di Maria Franca Fissolo Ferrero
COMUNICATO STAMPA
Torino, 12 giugno 2026 – In un momento storico in cui le donne continuano a registrare livelli di istruzione superiori rispetto agli uomini ma incontrano ancora ostacoli nell’accesso ai ruoli decisionali, nella progressione di carriera e nella piena parità economica, la riflessione sui diritti femminili si conferma di grande attualità.
Proprio da questa consapevolezza è partita la conferenza “Donne e diritti: storia di una conquista continua”, promossa da CAFID – Coordinamento Associazioni Femminili Imprenditrici e Dirigenti – e ospitata nella Sala della Trasparenza del Palazzo della Regione Piemonte, grazie alla collaborazione della Consigliera di Parità della Regione Piemonte Chiara Cerrato. L’iniziativa ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, con una sala gremita di rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, delle professioni e della società civile.
Ad aprire l’incontro sono state Antonella Roletti, Presidente di CAFID, l’Onorevole Claudia Porchietto, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, e Chiara Cerrato, Consigliera di Parità della Regione Piemonte, Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio comunale di Torino, che hanno portato il loro saluto ai partecipanti e richiamato l’importanza di continuare a promuovere politiche, iniziative e percorsi culturali capaci di favorire una piena partecipazione delle donne alla vita economica, sociale e professionale.
Al centro dell’incontro, il lungo percorso storico che ha accompagnato l’emancipazione femminile: dall’antica Grecia all’Illuminismo, dal Risorgimento alle conquiste civili del Novecento, fino alle sfide ancora aperte del nostro tempo. Un viaggio nella storia guidato dalla saggista Maria Grazia Colombari e dal giornalista e storico Diego Maria Lanzardo, che hanno ricostruito il ruolo svolto da donne spesso dimenticate dalla narrazione ufficiale e il contributo offerto da intellettuali, riformatori e movimenti che hanno reso possibile l’affermazione progressiva dei diritti femminili.
I relatori hanno inoltre evidenziato come molte delle questioni affrontate nel corso dei secoli – dall’accesso all’istruzione alla partecipazione politica, dalla parità nel lavoro al riconoscimento della piena dignità della persona – continuino ancora oggi a interrogare la società contemporanea.
Particolarmente apprezzato è stato l’intervento dell’Onorevole Claudia Porchietto, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, che ha sottolineato il valore delle politiche e delle iniziative volte a favorire la partecipazione delle donne alla vita economica e sociale, ribadendo l’importanza del lavoro svolto dalle associazioni femminili nel promuovere una cultura delle pari opportunità e del merito.
Sopra: Maria Grazia Colombari, Antonella Roletti e Diego Maria Lanzardo.
Particolarmente significativo è stato il momento dedicato al Premio Imprenditrice Etica alla memoria della signora Maria Franca Fissolo Ferrero. CAFID ha voluto così rendere omaggio alla sua memoria attraverso la lettura della motivazione del riconoscimento, ricordandone il contributo straordinario allo sviluppo sociale, culturale e civile del territorio di Alba, Bra, Langhe e Roero.
Nel corso della cerimonia è stato evidenziato come la sua visione abbia contribuito a consolidare un modello d’impresa fondato sulla centralità della persona, sul legame con la comunità e sulla responsabilità sociale, valori che continuano ancora oggi a caratterizzare l’opera della Fondazione Ferrero e l’impegno della famiglia Ferrero a favore del territorio.
A ritirare il riconoscimento, in rappresentanza della Fondazione Ferrero e della famiglia Ferrero, è stato Carlo Vassallo, Segretario Generale della Fondazione Ferrero, che ha espresso parole di ringraziamento per l’attenzione e l’affetto dimostrati nei confronti della figura di Maria Franca Fissolo Ferrero e dell’eredità umana e culturale che continua a ispirare l’attività della Fondazione.
Sul significato contemporaneo dell’etica d’impresa si sono soffermati anche Salvatore Regalbuto, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, e Pierangela Castellengo, Consigliera comunale di Alba.
Regalbuto ha evidenziato come la responsabilità sociale, la capacità di generare valore per la comunità e l’attenzione alle persone rappresentino oggi elementi fondamentali per qualificare un’impresa come realmente etica, sottolineando come il successo economico non possa prescindere dal rispetto dei lavoratori, del territorio e delle future generazioni.
Castellengo ha invece richiamato il profondo legame tra la famiglia Ferrero e il territorio albese, ricordando il ruolo positivo che l’esempio dell’azienda ha avuto nello sviluppo economico, sociale e culturale della città e delle Langhe, contribuendo a creare opportunità, benessere e senso di appartenenza per intere generazioni di famiglie.


