A Palermo, sorsi di Sicilia, nel cuore del centro storico, da ‘A Cuncuma Winery dello
chef Gianfilippo Gatto e della maitre sommelier Valentina Crescimanni. Un tour di
emozioni, tra immagini, calici e parole, nel quartiere che fu dei Beati Paoli
.
Palermo 30 aprile 2025- A Palermo, nel quartiere che fu dei Beati
Paoli, a
pochi passi dalla Cattedrale, dal teatro Massimo e ad un
tiro di schioppo dalla via intitolata a colui che la tracciò, ovvero al
duca di Maqueda Bernardino de Càrdenas y Portugal, vicerè di
Sicilia dal 1598 al 1601, nasce ‘A Cuncuma winery (via Judica,
25) . Lo chef Gianfilippo Gatto e la maitre sommelier Valentina
Crescimanni, compagni di vita e di lavoro, alzano il sipario su
“Le Sicilie ” del vino in uno spazio strappato al degrado e
restituito dopo un attento lavoro di restauro, alla suggestione della
pietra creando un’atmosfera calda ed accogliente che si completa
nell’utilizzo del legno di acacia. Alle pareti, la vivacità dei colori
delle tele dell’artista poliedrico, Daniele Favaloro in un mix
accattivante di arte e gusto.
”
A’Cuncuma winery- dicono i proprietari- nasce dall’esigenza di
creare un posto del cuore dove raccontare in maniera più
approfondita i vini siciliani che hanno già un posto speciale
all’interno del ristorante A’cuncuma”.
Al centro, un unico tavolo social di massimo 12 posti ed al piano
superiore, ricavato su un soppalco, si trova il cuore pulsante, ossia
la cantina dove i vini riposano a temperatura e umidità controllate
per garantirne la massima qualità.
Uno schermo completa l’arredo per far vivere agli ospiti un tour
di emozioni tra immagini, parole e calici. La maitre sommelier
Valentina Crescimanni, “anima” del progetto, un sorso dopo
l’altro li accompagnerà alla scoperta dei diversi terroir dell’Isola.
”
L’idea nasce dall’esperienza di questi anni maturata all’interno
del nostro “A Cuncuma restaurant- racconta Valentina-dove curo
la carta dei vini di cui sono appassionata, suddividendoli per
tipologia, areale e annata. Gli ospiti, per la maggior parte turisti,


