Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Solidarietà
  • A “60 e non li dimostra” venerdì 2 aprile, Giuseppe Leonelli e la storia della Geotrans,
  • Solidarietà

A “60 e non li dimostra” venerdì 2 aprile, Giuseppe Leonelli e la storia della Geotrans,

Riccardo Aprile 1, 2021 4 minuti letti

A “60 e non li dimostra” venerdì 2 aprile, Giuseppe Leonelli e la storia della Geotrans, azienda sottratta alla mafia nel 2014 e oggi virtuoso esempio d’impresa sana e vitale

Sarà il giornalista Giuseppe Leonelli con il suo libro “Si può fare. Geotrans, storia di un’azienda confiscata alla mafia”, il prossimo protagonista di “60 e non li dimostra”, ciclo di appuntamenti online proposti dalla libreria Zacco di via Vittorio Emanuele 423 per festeggiare i primi 60 anni di vita della storica libreria del Cassaro di Palermo.

Un libro che si fa immergere nel mondo dei beni confiscati alla mafia, enorme patrimonio di ricchezze accumulato dai clan mafiosi attraverso le loro attività e che, grazie alla legge 109 del 1996 approvata a seguito di una proposta d’iniziativa popolare voluta da Libera e al loro riutilizzo sociale, sono restituiti alla comunità.

La punta dell’iceberg della loro cattiva gestione, della chiusura di aziende confiscate alla mafia, della speculazione economica da parte degli amministratori nominati, si può considerare il cosiddetto “caso Saguto” e il suo “cerchio magico”, dal nome dell’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo Silvana Saguto condannata a otto anni e sei mesi di carcere. Comminati, inoltre, sette anni e sei mesi all’avvocato Gaetano Cappellano Seminara, il “re” degli amministratori giudiziari, sei anni e dieci mesi per l’ex professore della Kore Carmelo Provenzano e tre anni per l’ex prefetto di Palermo Francesca Cannizzo. Si tratta di condanne pesanti per il “cerchio magico” che ruotava attorno a Silvana Saguto, definita come la giudice più potente dell’antimafia fino a cinque anni fa.

Una vicenda che ha portato allo scoperchiamento di un pentolone al quale si abbuffavano senza ritegno giudici, avvocati, cancellieri, amministratori giudiziari, periti, collaboratori, parenti, amici vari, docenti universitari, commercialisti, prefetti, generali e militari vari, e un indistinto altro numero di persone sempre attente a dividersi briciole e piatti succulenti d’imprenditori ai quali si faceva presto ad affibbiare l’etichetta di mafiosi per procedere al sequestro dei loro beni.

In realtà, in Italia nove aziende confiscate alle mafie su dieci falliscono. Difficilmente si sente parlare di gestione virtuosa durante la gestione dei commissari incaricati della gestione dei beni confiscati e, soprattutto, si dimentica spesso di analizzare proprio questi casi per poter capire come sia possibile rispristinare la legalità pur rimanendo all’interno delle logiche di mercato in cui si muovo le aziende.

La storia dell’azienda di trasporti catanese Geotrans è eccezionale per questo, perché dimostra che è possibile spezzare lo schema in base al quale la fine più probabile di un’azienda tolta alla criminalità organizzata è la chiusura.

“La legalità viaggia con le aziende confiscate”. È questa la scritta che campeggia sui mezzi Geotrans, sottratta alla mafia nel 2014 e oggi virtuoso esempio d’impresa sana e vitale. Un traguardo raggiunto grazie al coraggio di chi, come Luciano Modica, indossando i panni di amministratore giudiziario, poi amministratore unico e oggi presidente del consiglio di amministrazione dell’attuale forma societaria cooperativa, ha lottato contro la chiusura che inizialmente pareva inevitabile. Ma anche grazie alla lungimiranza dell’allora presidente CNA Fita, Cinzia Franchini, che ha visto prima di altri le metastasi mafiose anche all’interno delle associazioni di rappresentanza; e grazie alla scommessa di una grossa realtà imprenditoriale cooperativa – Coop Alleanza 3.0 – che ha teso la mano a un’impresa appena liberata dai tentacoli della criminalità organizzata affidandole una grossa fetta di lavoro, diventandone la principale cliente.

La storia della Geotrans la racconta il giornalista Giuseppe Leonelli che, attraverso un’accurata ricostruzione dei fatti dalla primavera del 2014 ad oggi, una serie di interviste ai protagonisti di questa vicenda e un’analisi a più largo respiro dedicata all’economia siciliana e all’economia di mafia, offre un coinvolgente racconto di coraggio e di riscatto sociale nel suo libro “Si può fare – Geotrans, storia di un’azienda confiscata alla mafia”. Il libro è anche uno spaccato di quella piaga che ha fatto dell’Italia un Paese meno libero e meno sovrano.

Il libro sarà presentato alle 18 di venerdì 2 aprile in diretta dalla pagina Facebook della Libreria Zacco (https://www.facebook.com/libreriazacco).

Introduce Maurizio Zacco. Presenti, da remoto, l’autore Giuseppe Leonelli, Luciano Modica, presidente del consiglio di amministrazione dell’attuale forma societaria cooperativa della Geotrans, e Cinzia Franchini, allora presidente CNA Fita. Modera Roberto Greco.

L’autore: Giuseppe Leonelli è nato a Pavullo nel 1980 e vive alle porte di Modena. Giornalista professionista, ha lavorato alla «Gazzetta di Modena» e al «Resto del Carlino» nelle redazioni di Modena e Rimini. È stato vicedirettore all’«Informazione» di Modena e direttore per quattro anni del quotidiano «Prima Pagina» di Modena e Reggio Emilia. Da anni si occupa della realtà politica ed economica emiliano-romagnola, approfondendo tematiche legate da un lato al radicamento della criminalità organizzata nel territorio emiliano, dall’altro alle contraddizioni del mondo dell’antimafia. È direttore dei quotidiani online «La Pressa» e «L’Occidentale».

Advertisement
Advertisement
Visite: 350

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: COMMERCIALISTI:ATTENZIONE PUNTATA SULL’ E-COMMERCE TRANSFRONTALIERO CON LE NUOVE REGOLE IVA
Successivo: AASI – emergenza coronavirus – Cabine di sanificazione: anche all’Umberto I di Enna situazione molto difficile

Storie correlate

forum 1
  • Solidarietà

IL FORUM REGIONALE DEL TERZO SETTORE ADERISCE AL MANIFESTO PER LA RESTANZA PROMOSSO DA ANCI SICILIA

Riccardo Maggio 1, 2026
  • Solidarietà

Banco Alimentare della Sicilia rinnova la governance: Pietro Maugeri confermato presidente

Riccardo Aprile 29, 2026
scuola zambia
  • Solidarietà

Cristina Fazzi in Zambia: scuola di informatica realizzata grazie alla generosità della Fondazione Grupo Arena

Riccardo Aprile 27, 2026

Articoli recenti

  • Edison presenta a Enna Edison 5xte Luce KM 0:
  • Enna celebra Federico II: inaugurata la XX Settimana Federiciana, vent’anni di emozioni
  • Tolto il velo al 44° Rally Due Valli
  • Il 2026 di Simone Patrinicola prende il via da Misano
  • Calcio a 5 femminile Fase Regionale. Vittoria in trasferta per l’Agira contro l’Arcobaleno

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Edison presenta a Enna Edison 5xte Luce KM 0:
  • Enna celebra Federico II: inaugurata la XX Settimana Federiciana, vent’anni di emozioni
  • Tolto il velo al 44° Rally Due Valli
  • Il 2026 di Simone Patrinicola prende il via da Misano
  • Calcio a 5 femminile Fase Regionale. Vittoria in trasferta per l’Agira contro l’Arcobaleno

Ultime notizie

edison
  • Eventi

Edison presenta a Enna Edison 5xte Luce KM 0:

Riccardo Maggio 5, 2026
federico 2
  • Cultura

Enna celebra Federico II: inaugurata la XX Settimana Federiciana, vent’anni di emozioni

Riccardo Maggio 5, 2026
  • Rally

Tolto il velo al 44° Rally Due Valli

Riccardo Maggio 5, 2026
simone a misano 3
  • Automobilismo

Il 2026 di Simone Patrinicola prende il via da Misano

Riccardo Maggio 5, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA