La 30^ Luzzi-Sambucina pronta al decollo
La gara organizzata dalla Tebe Racing entra nel vivo con le ricognizioni del 9° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e del 15° Trofeo Silvio Molinaro. Fazzino, Lombardi e Cassibba hanno iniziato il lavoro di avvicinamento alla sfida sul tecnico tracciato calabrese.
LUZZI (CS) 1 Agosto – La 30^ Luzzi-Sambucina è pronta al decollo. La gara organizzata dalla Tebe Racing è entrata nel vivo con le due salite di ricognizione che hanno permesso ai protagonisti di prendere confidenza con i 6,15 chilometri del tracciato e raccogliere dati preziosi in vista della sfida di domani.
Il 9° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud, valido anche per il Campionato Italiano Bicilindriche, assegnerà il 15° Trofeo Silvio Molinaro e propone una sfida particolarmente impegnativa per le caratteristiche del percorso e per le elevate temperature che stanno accompagnando il fine settimana.
Le ricognizioni hanno rappresentato soprattutto un momento di studio e di lavoro per piloti e team, chiamati a trovare il giusto equilibrio tra assetto, pneumatici e comportamento delle vetture sulle numerose curve del tecnico tracciato che conduce verso l’Abbazia della Sambucina.
Nella classe regina E2SC/SS 3000 hanno iniziato il lavoro di affinamento delle loro sportcar i tre grandi attesi: Luigi Fazzino e Achille Lombardi sulle Osella PA30, e Samuele Cassibba con la Nova Proto NP01.
Fazzino che ha fatto segnare i migliori riscontri di giornata ha dichiarato: “sono stato molto concentrato sulla gestione degli pneumatici, ho amministrato e non ho fatto nessuna modifica fra la prima e la seconda salita perché sono stato soddisfatto di come hanno risposto”.
Lombardi ha invece ha avuto un piccolo problema elettrico nella prima salita prontamente risolto, e poi nella seconda ha controllato che tutto fosse OK.
Anche Cassibba ha preferito non cambiare nulla e fare la seconda manche con maggiore concentrazione.
In classe E2SC/SS 2000 è stato il locale Antonio Fuscaldo con la Osella PA21 EVO ha interpretare meglio il tracciato, mentre nella E2SC/SS 1600 Emanuele Schillace con la Nova Proto NP03, ha preso le misure dando la sensazione di poter migliorare molto. Dei calabresi presenti alla gara di casa Francesco Ferragina è risultato il più preciso con la Elia Avrio ST09 cercando di applicare le modifiche in funzione delle temperature che ha definito critiche.
Nella stessa classe anche Gerardo Rosa si è messo in luce puntando a una prestazione di ancor maggior crescita con la Osella PA21 JRB.
Nel gruppo CN, Felice Romano è sembrato più pronto a mettere a frutto la raccolta dati e trasformali in modiche sulla sua Osella PA21.
In GT Gabrydriver è apparso subito a proprio agio sulle strade che ben conosce con la Ferrari 458 Challenge Evo e si è detto particolarmente contento della sua prestazione, Piero Nappi oltre che sulle gomme ha lavorato sulla taratura dell’acceleratore elettronico.
Francesco Urti con la Hyundai i30, si è messo in luce fra le vetture del gruppo TCR dove anche Domenico Spinelli su Peugeot 308 ha fatto segnare riscontri positivi.
Nel gruppo E1 si annuncia interessante la sfida fra Renault 5 GT Turbo, sia le 1600T con Alfredo Rotella, Alessio De Luca, che hanno disputato prove molto proficue e sia le 3000 con Vitantonio Micoli e Pietro Ragusa sicuramente molto competitivi.
Tra le aspirate spicca la prestazione del locale Davide D’Acrì con la Citroen Saxo VTS 1600 sin dalle prove, e altrettanto bene hanno fatto fra le 1400 Giuseppe Pappalardo su Peugeot 205 e Alfio Crispi anche lui su Peugeot ma in versione 106 R.
Nella Racing Start Cup equilibrio fra il pugliese Fabio Semeraro e il Catanese Francesco Pio Vattiato con le Renault Clio, mentre nella Racing Start Plus Turbo il giovane pilota di casa Salvatore Mondino ha ben impressionato alla prima uscita su Seat Leon ST, unica vettura sovralimentata della categoria.
Tra le Racing Start Plus aspirate si annuncia una gara particolarmente combattuta nella classe 1600. Tra gli interpreti più attesi il fasanese Francesco Perillo ha confermato le difficoltà dovute alle alte temperature e sottolineato anche che i tempi muteranno pure per una piccola variazione alla traiettoria su una curva rispetto allo scorso anno che costringerà tutti i protagonisti a rallentare. Insieme a lui lo slalomista salernitano Marcello Bisogno e, il talento silano Antonio Aquila saranno da tenere d’occhio in quella che si annuncia come una delle sfide più appassionanti.
Nelle Racing Start Turbo ha confermato il buon momento di forma con ricognizioni veloci Stefano Medaglia, mentre nella numerosa Racing Start aspirata è stato più disinvolto sul tracciato Giovanni Puntorieri con la Citroen Saxo VTS insieme a Mattia Esposito con la Peugeot 106 S16.
Nel Campionato Italiano “Le Bicilindriche” protagonisti già dalle prove Angelo Mercuri, Mirko Paletta e Oronzo Montanaro, tutti su Fiat 500, anche per loro il meteo sarà l’ago della bilancia.
Tra le vetture classiche Luigi Perrotta è stato di gran lunga più veloce con la Citroen Saxo VTS, mentre per le auto storiche arrivano chiari segnali di grande competitività da parte di Salvatore Caristi con la Fiat 128 di 3° Raggruppamento che ha fatto segnare i migliori crono delle prove di categoria.
Domani sarà il momento della gara, con la 30^ Luzzi-Sambucina pronta a vivere il suo momento più atteso e ad assegnare il 15° Trofeo Silvio Molinaro. Il via alle 9.00 e chiuse le strade sin dalle ore 7.00.


