Con “Metti che rinasco” di SergioVespertino al via domenica 2 agosto a Ventimiglia di Sicilia la quinta edizione di Dest’Arte, il festival dei piccoli borghi protagonisti dell’arte condivisa
Promosso dalla Cooperativa Agricantus di Palermo, Dest’Arte festival intercomunale delle arti performative per il quinto anno consecutivo è realizzato con il contributo del Comune di Palermo – Area della cultura, turismo e sport, nell’ambito dell’Avviso pubblico finanziato con le risorse del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo del Ministero della Cultura, e si svolge in collaborazione con i Comuni di Ventimiglia di Sicilia, Mezzojuso e Vicari. Si inizia il 2 agosto a Ventimiglia di Sicilia con “Metti che rinasco” di e con Sergio Vespertino, un brillante monologo che, tra ironia e riflessione, immagina una seconda possibilità di vita
“Metti che rinasco”, Ventimiglia di Sicilia (Pa), Anfiteatro comunale, 2 agosto 2026, h 21, ingresso libero
Ci sono territori che custodiscono un patrimonio di storia, tradizioni e relazioni che merita di essere vissuto e condiviso. È da questa convinzione che nasce Dest’Arte festival intercomunale delle arti performative, che nel 2026 celebra la sua quinta edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più significativi dedicati alla valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra palermitano. Promosso dalla Cooperativa Agricantus di Palermo, il festival è realizzato con il contributo del Comune di Palermo – Area della cultura, turismo e sport, nell’ambito dell’Avviso pubblico finanziato con le risorse del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo del Ministero della Cultura, e si svolge in collaborazione con i Comuni di Ventimiglia di Sicilia, Mezzojuso e Vicari.
L’edizione 2026 propone un programma capace di coinvolgere pubblici di ogni età, alternando teatro d’autore, musica dal vivo, attività laboratoriali e spettacoli dedicati alle famiglie. Ad inaugurare il festival sarà Sergio Vespertino con il nuovo spettacolo “Metti che rinasco”, un brillante e coinvolgente monologo che, tra ironia e riflessione, immagina una seconda possibilità di vita, accompagnato dalle musiche originali di Remo Anzovino eseguite dal vivo da Virginia Majorana. Lo spettacolo sarà rappresentato, sempre alle ore 21, domenica 2 agosto all’Anfiteatro comunale in via Dell’Orto 7 a Ventimiglia di Sicilia, martedì 18 agosto in piazza Francesco Spallitta a Mezzojuso e sabato 5 settembre, in piazza Borsellino a Vicari.
Ad agosto spazio anche alla grande musica con “Beatles Jazz Tribute”, interpretato da Daria Biancardi e il Giuseppe Milici Ensemble: un raffinato omaggio ai Beatles che fonde jazz, soul e swing, offrendo una rilettura originale dei grandi classici del quartetto di Liverpool. Il concerto farà tappa, sempre alle ore 21, lunedì 10 agosto all’Anfiteatro comunale di Ventimiglia di Sicilia, martedì 11 agosto in piazza Francesco Spallitta a Mezzojuso e mercoledì 12 agosto in piazza Borsellino a Vicari.
Particolare attenzione sarà rivolta ai più giovani con il laboratorio teatrale “Facciamo che io ero”, destinato ai bambini della scuola primaria. Attraverso il gioco teatrale, il movimento, la voce e l’improvvisazione, i partecipanti saranno guidati in un percorso creativo volto a sviluppare fantasia, capacità espressive e relazionali, che si concluderà con una dimostrazione finale aperta al pubblico. Il laboratorio si svolgerà a Ventimiglia di Sicilia dal 30 settembre al 2 ottobre.
Il festival si concluderà con “I tre porcellini” della compagnia La Mansarda di Caserta, una coinvolgente trasposizione teatrale della celebre fiaba della tradizione, raccontata attraverso un linguaggio in versi semplice e poetico. Lo spettacolo, rivolto ai bambini e alle famiglie, coniuga divertimento e valore educativo, accompagnando il pubblico in un percorso che celebra la crescita, l’autonomia, il coraggio e il valore dell’impegno. Sarà in scena, sempre alle 16.30, il 2 ottobre a Ventimiglia di Sicilia, il 3 ottobre a Vicari e il 4 ottobre nella Sala del Castello di Mezzojuso.
Tutti gli eventi sono gratuiti e accessibili, pensati per creare connessioni tra comunità, abitanti e visitatori, e per consentire la partecipazione e il coinvolgimento di ogni fascia di spettatori abbattendo ogni limitazione di tipo economico. Dest’Arte continua a credere nella cultura come occasione di sviluppo sociale, capace di creare legami, favorire la partecipazione e rendere i piccoli borghi protagonisti di un’esperienza artistica condivisa. Un festival che, anno dopo anno, porta spettacolo, emozioni e nuove opportunità di incontro nel cuore della Sicilia.
Il calendario di Dest’Arte 2026
2 agosto, h 21, “Metti che rinasco”, Anfiteatro comunale, Ventimiglia di Sicilia;
10 agosto, h 21, “Beatles Jazz Tribute”, Anfiteatro comunale, Ventimiglia di Sicilia;
11 agosto, h 21, “Beatles Jazz Tribute”, piazza Francesco Spallitta, Mezzojuso;
12 agosto, h 21, “Beatles Jazz Tribute”, piazza Borsellino, Vicari;
18 agosto, h 21, “Metti che rinasco”, piazza Francesco Spallitta, Mezzojuso;
5 settembre, h 21, “Metti che rinasco”, piazza Borsellino, Vicari;
30 settembre-2 ottobre laboratorio teatrale “Facciamo che io ero”, Ventimiglia di Sicilia;
2 ottobre, h 16.30, “I tre porcellini” Ventimiglia di Sicilia;
3 ottobre, h. 16.30, “I tre porcellini”, Vicari;
4 ottobre, h 16.30, Sala del Castello, Mezzojuso.


