FONDI IN ARRIVO PER OSPEDALI E CASE DI COMUNITA’, LA CISL FP SICILIA: “OTTIMO RISULTATO, ORA BISOGNA PENSARE ALLA RIPARTIZIONE DELLE RISORSE TRA AZIENDE SANITARIE E ALLA DEFINIZIONE DELLE DOTAZIONI ORGANICHE. INTERESSATE 2750 UNITA'”
La Cisl Fp Sicilia accoglie con soddisfazione l’arrivo di oltre 140 milioni di euro destinati al personale delle strutture di prossimità, risorse ottenute grazie al confronto serrato con il Governo regionale e che si aggiungono ai 39 milioni già previsti dal Pnrr. Un risultato che permette alla Sicilia di avviare concretamente il potenziamento della sanità territoriale, con organici adeguati per Case della comunità, Ospedali di comunità e servizi previsti dalla riforma.
«Abbiamo seguito con determinazione ogni passaggio – dichiarano il segretario generale Cisl Fp Sicilia, Daniele Passanisi, e il segretario regionale Marco Corrao – perché senza personale qualificato le nuove strutture rischiano di restare scatole vuote. L’assegnazione di queste risorse è decisiva per non lasciare incompiuta una delle riforme più importanti degli ultimi decenni».
Per questo la Cisl Fp Sicilia ha chiesto l’immediata apertura di un tavolo programmatico con l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, per definire criteri, tempi e modalità di utilizzo dei fondi. Il sindacato ha inoltre richiesto la trasmissione preventiva della relazione tecnica sul nuovo piano assunzionale, che interesserà oltre 2.750 unità.
Tra le questioni che la Cisl Fp intende affrontare: la ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, la definizione delle dotazioni organiche, le figure professionali da reclutare, la valorizzazione del personale già in servizio e le misure per rendere attrattive le nuove opportunità lavorative. Fondamentale anche conoscere il cronoprogramma di attivazione delle Case e degli Ospedali di comunità e garantire piena integrazione tra ospedale e territorio, con un monitoraggio costante dell’impiego dei fondi.
«Questa è un’opportunità che la Sicilia non può sprecare – concludono Passanisi e Corrao – Ora bisogna passare dagli annunci alla programmazione concreta. Le risorse sono un punto di partenza: il nostro impegno è vigilare affinché si traducano in occupazione stabile, servizi efficienti e una sanità territoriale moderna e vicina ai bisogni delle persone».


