WEBUILD: SALINI, TREVI APRE IL PIANO 2026-2029; OBIETTIVO CASSA STABILE E CRESCITA PROFITTEVOLE
Milano, 30 luglio – Costruiti dimensione, portafoglio ordini e presenza internazionale, il gruppo Webuild guidato da Pietro Salini punta ora a trasformare la scala raggiunta in maggiore redditività, integrazione industriale e generazione di cassa. È questa la chiave di lettura che emerge dalla conference call sui risultati del primo semestre 2026, nel corso della quale l’amministratore delegato ha collegato direttamente i risultati conseguiti al nuovo Piano Industriale 2026-2029 e all’offerta pubblica volontaria lanciata su Trevi, definita il primo passo concreto della strategia futura.
“Guardiamo ai prossimi anni con fiducia. Abbiamo raggiunto una dimensione e una leadership di mercato significative. Ora la nostra priorità è trasformare questa scala in ulteriore valore per tutti gli stakeholder”, ha affermato Salini.
«Nel primo semestre abbiamo raggiunto importanti traguardi operativi sia in Italia sia all’estero». Lo ha affermato l’ad di Webuild, Pietro Salini, nella call di presentazione dei conti del primo semestre. «In Italia», ha ricordato, «sono stati registrati avanzamenti significativi sui principali progetti ferroviari ad alta velocità, tra cui Napoli-Bari, Nuovo itinerario Palermo-Catania-Messina, Salerno-Reggio Calabria e la nuova diga foranea del porto di Genova. All’estero abbiamo inaugurato 11 chilometri di nuove corsie autostradali in Florida con quasi tre anni di anticipo rispetto ai tempi previsti e completato il ponte Senqu in Lesotho». Secondo Salini «il nostro posizionamento è riconosciuto a livello internazionale: siamo primi al mondo nel settore acqua, primi in Italia e sesti in Europa». Guardando fuori dal Vecchio Continente, «l’Australia continua a essere uno dei nostri mercati di crescita più importanti. Oggi rappresentiamo il terzo operatore del Paese».


