TAORMINA 2026: LA NOTTE DEL NABUCCO
L’unico titolo operistico dell’estate al Teatro Antico firmato dal Festival Lirico dei Teatri di Pietra: uno spettacolo grandioso e unico per l’accessibilità in LIS.
Il 7 agosto 2026, alle ore 21:00, la cavea più iconica del Mediterraneo diventerà il palcoscenico di un evento destinato a segnare la stagione lirica internazionale. Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra, in coproduzione con la Fondazione Taormina, presenta Nabucco di Giuseppe Verdi: l’unico ed esclusivo titolo operistico in programma per l’intera stagione estiva del Teatro Antico di Taormina.
In questo nuovo e grandioso allestimento, la visione registica intima e atemporale di Salvo Dolce dialoga con l’imponenza delle colonne millenarie della pietra taorminese. L’universo visivo dello spettacolo prende vita attraverso l’innovativo impianto scenografico curato da Matteo Capobianco, concepito per fluttuare e integrarsi con l’architettura classica, impreziosito dai solenni costumi storici firmati da Sonia Cammarata, dai suggestivi giochi di luce di Gabriele Circo e dalle fluide coreografie originali curate da Sarah Lanza con il corpo di ballo residente. In questo scenario da sogno, il dramma e il riscatto del popolo ebreo si elevano a simbolo universale di libertà, dignità e speranza.
A dare voce e anima ai colossi del mito verdiano sarà un cast di caratura internazionale condotto dalla bacchetta e dal fuoco interpretativo del Maestro Salvador Vasquez alla guida dell’Orchestra Sinfonica residente del Festival, in collaborazione con la Catania Philarmonic Orchestra. Elena Mosuc presterà la sua sopraffina arte al complesso e impervio ruolo di Abigaille, mentre la possente forza espressiva di Badral Chuluumbaatar incarnerà un tormentato e carismatico Nabucco. La solennità ieratica di Khurelbaatar Oyunchimeg nei panni del profeta Zaccaria, il lirismo di Enea Scala come Ismaele e la sensibilità di Anna Pennisi nel ruolo di Fenena risuoneranno accanto alle interpretazioni di Pietro Di Paola (Abdallo) e Xue Jia (Anna). A fare da vero cuore pulsante e voce della memoria storica del dramma sarà il pluripremiato Coro Lirico Siciliano, guidato con dedizione da Francesco Costa e Alberto Munafò, pronto a far vibrare ogni singola pietra con l’immortale invocazione del «Va, pensiero».
Questa straordinaria serata segnerà anche una storica pietra miliare nell’ambito dell’accessibilità e dell’innovazione sociale: l’evento sarà infatti l’unico spettacolo operistico della stagione tradotto contestualmente nella Lingua dei Segni Italiana (LIS). Un’iniziativa rivoluzionaria nata dalla sinergia con l’Ente Nazionale Sordi e dalla prestigiosa collaborazione con l’Università degli Studi di Parma, che vede il Festival Lirico dei Teatri di Pietra pioniere a livello nazionale nell’abbattimento di ogni barriera culturale.
“Portare l’unica opera lirica dell’estate a Taormina è per noi un onore e una grandissima responsabilità,” dichiara Francesco Costa, Direttore Artistico del Festival Lirico dei Teatri di Pietra. “Con questo Nabucco non celebriamo soltanto la grandezza dell’arte verdiana e la bellezza senza tempo del Teatro Antico, ma apriamo una strada nuova: un’opera davvero universale, resa viva e fruibile da tutti grazie al servizio in LIS. La bellezza deve unire, accogliere ed emozionare senza barriere.”
Un appuntamento imperdibile che unisce la grandezza della lirica all’impegno per un’arte totalmente inclusiva, riconfermando la forza immortale di una manifestazione capace di unire la sacralità della storia alla bellezza eterna.


