Alkantara Fest 2026, il lungo sabato de “Il Pigno” cittadella etnea della world music
Il 25 luglio la terza giornata nell’azienda agricola “Il Pigno” della frazione zafferanese di Pisano della XXII edizione del festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione Darshan e diretto da Mario Gulisano. Di mattina in programma i workshop. Di pomeriggio lo spettacolo per bambini “Felicia, una strega brutta e cattiva”, di sera i concerti della salentina Maria Mazzotta, del cantautore nomade Antonio Saporito e del duo di percussionisti siciliani Battiti & respiri. A mezzanotte meditation concert con Brightest in the dark. Ad Aci Bonaccorsi il concerto di Ethno Sicily, primo evento della sezione Off
Alkantara Fest: Pisano, Zafferana Etnea, Azienda agricola “Il Pigno”, 25 luglio 2026, dalle ore 9, € 15
Alkantara Off: Aci Bonaccorsi, piazza della Regione, 25 luglio 2026, h 21, ingresso libero
www.alkantarafest.it
Sabato 25 luglio dentro l’azienda agricola “Il Pigno” di Pisano, frazione di Zafferana Etnea, si vivrà un’intensa giornata grazie alle numerose attività organizzate da Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione culturale Darshan, con la direzione artistica di Mario Gulisano. Un festival che ha fatto della “biodiversità” della musica di radice territoriale e popolare la propria missione tanto da essere riconosciuto il terzo miglior festival di world music al mondo dalla Transglobal World Music Chart, la rete di critici musicali che lavora per diffondere la musica tradizionale. “Biodiversità” raccontata dal logo di quest’anno del festival, realizzato da Giuseppe Lombardo, un ramarro dell’Etna, specie che indica la salute dell’ambiente.
La mattina dell’Alkantara Fest è dedicata ai workshop e sull’Avocado Stage si comincia alle 9 con il Kirtan yoga di Naomi Winnie, seguito alle 11 dal Contact Impro con Daniele Sardella, alle 13 dall’Open mic: free session, e alle 15 workshop di pizzica salentina con Fabiana Mercadante. E dalle 10, a cura di SwaparaoundCT, parte lo Swap party, l’evento antispreco dedicato allo scambio di capi d’abbigliamento, accessori e oggetti che non si utilizzano più.
Alle 18 spazio al teatro per bambini con “Felicia, una strega brutta e cattiva” di e con Stefania Ventura e la regia di Quinzio Quiescenti, una produzione Compagnia Quintoequilibrio e Teatro Evento. Ispirato all’albo illustrato “Felicità ne avete?” di Lisa Biggi e Monica Barengo lo spettacolo affronta il tema del “diverso/straniero” che arriva in una comunità con tutto il bagaglio di paure, diffidenza e pregiudizi.
La musica dal vivo comincia alle 21, sullo World Stage, con il live della salentina Maria Mazzotta, evento realizzato in collaborazione con Puglia Culture – Strategia e Sviluppo e Puglia Sounds. La formazione: Maria Mazzotta voce e tamburo; Ernesto Nobili chitarra elettrica e chitarra baritono; Cristiano Della Monica batteria, percussioni, elettronica.
La sua particolare versatilità fa di Maria Mazzotta una tra le voci più importanti del panorama pugliese e, più in generale, della world music alla quale si accosta con estremo rispetto e meticolosa ricerca con riguardo alle caratteristiche vocali, e non solo, che contraddistinguono le varie culture. Spaziando con naturalezza dalle sonorità del Sud Italia alle cadenze balcaniche, la sua sentita interpretazione coinvolge lo spettatore trascinandolo ed immergendolo nella cultura dei brani interpretati.
Dal 2000 al 2015 ha fatto parte del Canzoniere Grecanico Salentino, formazione con la quale ha inciso 6 album e partecipato ai più importanti festival internazionali di world music. Ha frequentato workshop e masterclass approfondendo le varie tecniche vocali; con Sayeeduddin Dagar, tra i più noti cantanti Dhrupad Indiani, e con Bobby McFerrin che l’ha scelta per duettare nell’edizione 2008 del “Bari in Jazz”. Volgendo lo sguardo ad Est si è appassionata alla musica balcanica iniziando una ricerca musicale presso vari musicisti di diverse nazionalità dell’Est europeo. Nel 2006 ha fatto parte dell’Orchestra Notte della Taranta diretta da Ambrogio Sparagna. Dal 2011 al 2014 è stata voce solista della stessa con le direzioni di Ludovico Einaudi, Goran Bregovic e di Giovanni Sollima. Nel 2015 ha partecipato come cantante nel film di Carlos Saura “La jota”. Nel 2020 ha pubblicato “Amoreamaro”, album di debutto solista che ha ottenuto un grande riscontro. Nel 2024 è uscito “Onde” album con cui la cantante esprime la forza della tradizione attraverso strumenti dal sapore suburbano, un racconto sul continuo mutamento che custodisce al proprio interno numerose metafore e molteplici stati d’animo che come le onde marine possono assumere mille forme.
Alle 22, sul Nufolk Stage, seguirà il concerto del cantautore salernitano Antonio Saporito. La formazione: Antonio Saporito voce e tamburo; Flavio Abate chitarra; Arcangelo Siano batteria; Diego Angelo D’Alessio basso; Juan Luiz Blasquez Roman chitarra. I concerti di Saporito, cantautore e nomade, offrono un viaggio intimo tra atmosfere mediterranee, narrazione folk e tradizione, spesso in contesti naturalistici suggestivi. Le sue esibizioni fondono musica, storie e vibrazioni mediterranee, celebrando la cultura del Sud Italia. A maggio è uscito il singolo “Terra arida” in attesa del suo primo lavoro discografico.
Alle 23, sul Kaki Stage, seguirà il live di Battiti & respiri, progetto di due percussionisti siciliani, l’ennese Davide Campisi e il palermitano Salvo Compagno. Un racconto dalle emozioni profonde e dalle atmosfere ancestrali che culla con suoni mai gridati e con voci mai troppo percosse. L’idea di questo progetto nasce dal desiderio di incontrarsi come percussionisti e di fare incontrare i suoni dei tamburi a cornice e della voce della musica popolare del meridione d’Italia, con i suoni del sud del mondo passando da Africa, India e Sudamerica.
La lunga giornata musicale di sabato 25 luglio di Alkantara Fest si chiuderà dalla mezzanotte in poi con il concerto meditativo “Alchemy of Sound” di Brightest in the dark, alter ego del musicista palermitano Salvo Spina. Un rituale sonoro mistico in cui vibrazioni elettroniche e strumenti acustici si fondono. Un viaggio che attraversa culture e tempi, intrecciando antiche tradizioni e visioni contemporanee in un’alchimia di ascolto profondo e trasformazione interiore. Un concerto meditativo per ascoltatori “audaci”, non solo per chi ama l’ambient music. Ci saranno droni, melodie, ritmi percussivi, elementi cinematografici, glitch e rumori… il tutto preparato con cura e filtrato dal suo approccio creativo narrativo.
E sempre nella giornata di sabato 25 luglio, Alkantara Fest inaugura la sezione Off che prevede eventi in varie località. Alle 21, in piazza della Regione ad Aci Bonaccorsi, suonerà l’ensemble internazionale Ethno Sicily, progetto musicale residenziale e interculturale che aggrega giovani musicisti selezionati con lo scopo comune di condividere la passione e la ricerca nella musica tradizionale dei rispettivi background culturali di provenienza. I programmi e i progetti Ethno Sicily offrono opportunità musicali ai giovani di oltrepassare i confini e interagire con il mondo. Ethno Sicily fa parte di Jeunesses Musicales International, programma fondato nel 1990 e presente oggi in oltre 30 paesi, è rivolto a giovani musicisti di età compresa tra 13 e 30 anni con la missione di rilanciare e mantenere vivo il patrimonio culturale globale tra i giovani.
Informazioni: https://www.alkantarafest.it Infoline/WhatsApp: 345.5206150. Biglietto: € 15, € 10 ragazzi dai 12 ai 17 anni, soci Fera Bio e gruppo Balfolk Catania. Concerto Ethno Sicily a ingresso libero.
Azienda agricola “Il Pigno”: via Pennisi Petrone 15 Pisano, Zafferana Etnea (Ct).
Media partner: Blogfoolk Magazine (www.blogfoolk.com) nell’ambito di un accordo programmatico per il triennio 2025-2027; SicilyMag (www.sicilymag.it) il magazine on line che parla di tutto quanto “fa” Sicilia.


