Termini Imerese, alla scoperta dei Personaggi illustri: primo incontro dedicato al pittore Vincenzo La Barbera
Promosso da BCsicilia e dalla Parrocchia S. Antonio si terrà venerdì 19 giugno 2026 alle ore 19 presso la chiesa di S. Antonio di Padova in Piazza S. Antonio a Termini Imerese, l’iniziativa “Appuntamento con la Storia: alla scoperta dei Personaggi illustri di Termini Imerese”, con l’obiettivo di conoscere il passato, valorizzare il presente e costruire il futuro. Il primo incontro è dedicato al pittore Vincenzo La Barbera. Dopo la presentazione di don Francesco Nicasio Cassata, Parroco della Chiesa di S. Antonio e di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia, farà seguito l’intervento di Antonio Contino, Studioso del Territorio.
Vincenzo La Barbera (Termini Imerese, c. 1576 /77 – Palermo. 1642), fu architetto, pittore, scenografo, ingegnere idraulico e militare. Di origine ligure, fu allievo e genero del pittore ed architetto Antonino Spatafora (Palermo, metà sec. XVI – Termini Imerese, 1613). Alla morte del suocero, gli subentrò nella direzione tecnica dell’universitas di Termini, portando avanti importanti progetti architettonici, come quello della piazza principale con i suoi edifici preminenti: la Maggior Chiesa ed il palazzo civico. Per quest’ultimo, aveva già progettato la Sala del Magistrato, realizzando a fresco il ciclo celebrativo dei fasti di Thermae e Himera (1609-10). A Termini Imerese fu il progettista di diversi edifici religiosi (S. Croce al Monte della Compagnia dei Bianchi, 1616; S. Marco Evangelista delle Clarisse, 1617; Maria SS. della Consolazione, 1638) e di apparati effimeri. Nel contempo, la sua fiorente bottega di pittura, coadiuvato da allievi, diede vita ad un’ampia produzione di tele e pale d’altare, con importanti committenze anche nell’hinterland, dalle Madonie ai monti Sicani. Dal 1622 si stabilì a Palermo dove fu sostituto dell’architetto senatorio, Mariano Smiriglio (nel 1626 eseguì il progetto della chiesa del Carmelo). Nel 1637-38 fu uno degli artisti che dipinsero a fresco la Sala Montalto del Palazzo Reale di Palermo.
Antonio Contino, geologo, è dottore di ricerca in Geologia, specializzato in Geoscienze Urbane. I suoi attuali interessi di ricerca includono il rilevamento geologico, geomorfologico e idrogeologico, e lo studio dei cambiamenti climatici del passato sulla base di fonti documentarie. E’ autore di oltre un centinaio di pubblicazioni, tra articoli scientifici e di divulgazione, comunicazioni a convegni, libri, report, spaziando dall’ambito delle Scienze della Terra, alla Storia dell’Arte, alla Linguistica, alla Storia della Comprensorio Termini-Cefalù-Madonie. Tra i tanti va segnalato il prezioso volume per la conoscenza dell’area: “Aqua Himerae. Idrografia antica ed attuale dell’area urbana e del territorio di Termini Imerese”, e, insieme a Salvatore Mantia “Vincenzo La Barbera, architetto e pittore termitano” e “Architetti e pittori a Termini Imerese tra il XVI e il XVII secolo”.


