𝐄 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐥𝐢𝐦𝐚… 𝐦𝐚 𝐢𝐥 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐢 𝐟𝐮𝐠𝐠𝐞 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨?
Il quarto appuntamento di 𝗩𝗼𝗰𝗶 𝗶𝗻 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 apre uno spazio di confronto sulle 𝗺𝗶𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲: uno dei fenomeni più urgenti e meno riconosciuti del nostro tempo.
Parlare di migrazioni significa andare oltre i numeri. Significa interrogarsi sulle cause che costringono milioni di persone a lasciare le proprie case: siccità, desertificazione, alluvioni, innalzamento del livello del mare ed eventi climatici estremi che stanno già ridefinendo il nostro presente e il nostro futuro.
Lo faremo insieme ad 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗗𝗲 𝗩𝗶𝘁𝗼, Sustainability Manager e UN Diplomatic Advisor per le migrazioni climatiche, per comprendere chi sono i migranti climatici, perché il diritto internazionale non ne riconosce ancora formalmente lo status e quali responsabilità ricadono oggi sull’Europa e su ciascuno di noi.
Ad accompagnare il dialogo ci sarà 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝘀𝗶, narratore e cantastorie contemporaneo, con un estratto da “𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲, 𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗲 𝗺𝗶𝗴𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮” di Compagnia Batarnù. Un racconto, musicato da Angelo Di Stefano, che attraversa la storia della Sicilia seguendo il filo delle migrazioni: da chi arrivò a chi partì, da chi rimase a chi non giunse mai.
Un momento per ascoltare, confrontarsi e riflettere insieme su una domanda che riguarda tutti noi: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗲 𝗴𝗹𝗼𝗯𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗹’𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼?
📍 𝗣.𝘇𝘇𝗮 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗖𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 — 𝗥𝗲𝗴𝗮𝗹𝗯𝘂𝘁𝗼
🗓 𝟭𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵:𝟬𝟬
A conclusione dell’incontro, un momento conviviale con aperitivo e degustazione di prodotti locali.


