Il 5 giugno 2026 ricorre il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, la cui costituzione risale alle Regie Patenti del 13 luglio 1814, che attribuivano al “Corpo dei Carabinieri Reali” la duplice funzione di difesa dello Stato e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Quest’anno, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha deciso di celebrare, a livello nazionale, l’Annuale di Fondazione nelle città di Messina e di Reggio Calabria, che ospiteranno rispettivamente il concerto della Banda proveniente da Roma e la cerimonia militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato in arrivo sempre dalla Capitale. A tali eventi affluiranno i rispettivi Comandanti Provinciali dell’Isola, nonché militari dei vari reparti e, al fine di dare il massimo risalto a questo evento nazionale, non si terranno altre celebrazioni pubbliche a livello locale.
L’Annuale di Fondazione costituisce anche un momento di bilancio dei dodici mesi appena trascorsi ed il Comando Provinciale Carabinieri di Enna è stato decisamente impegnato costantemente in diverse attività di prevenzione e contrasto a fenomeni delittuosi registratisi sul territorio. A corollario di quanto fatto in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Enna e di quella nissena, per quel che concerne il contrasto alla criminalità organizzata, e alla Prefettura per le innumerevoli attività informative in materia di certificazioni antimafia ed armi, si segnalano alcuni importanti risultati prettamente operativi.
Tra queste si segnala il triste fenomeno delle truffe ai danni di anziani con il metodo del finto maresciallo, per il quale l’Arma ha svolto, sia un’azione di contrasto con numerosi arresti, denunce e recuperi di refurtiva in diversi centri della provincia, per ultimi gli arresti e denunce eseguiti tra l’altro a Barrafranca, Villarosa e Valguarnera, che un’incisiva campagna di informazione sviluppata dal Reparto Operativo, anche con il contributo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, attraverso incontri presso centri anziani e parrocchie, nonché protocolli con i locali Ordini dei Medici ed Odontoiatri, Farmacisti e FederFarma.
Da registrare anche l’incisiva presenza sul territorio in occasione di reati predatori quale il furto aggravato consumato a Troina presso uno sportello ATM dell’Unicredit che ha portato nell’ottobre dello scorso anno all’arresto in flagranza di tre catanesi da parte dei militari della Compagnia di Nicosia e l’arresto in esecuzione di misura cautelare nello scorso aprile da parte della Compagnia di Enna di un ventitreenne ritenuto responsabile dell’omicidio di uomo a Catenanuova avvenuto nel dicembre 2025.
Altra particolare ed importante attività è stata quella condotta dai Carabinieri della Stazione di Pietraperzia, i quali nell’aprile scorso hanno eseguito, a conclusione di un’attività di indagine, una misura cautelare nei confronti di un giovane del luogo indagato per una serie di furti in alcuni appartamenti nel piccolo centro pietrino che avevano provocato allarme sociale.
Inoltre massiccia è stata la campagna presso gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado dell’intera provincia mirata alla sensibilizzazione sulle devianze che attanagliano i giovani, dalla violenza minorile al cyberbullismo, dalla violenza di genere alle dipendenze. Proprio in questo settore si sono registrate numerose segnalazioni alla Prefettura di giovani per uso personale di sostanze stupefacenti a seguito di mirati servizi preventivi in aree di aggregazione giovanile, feste e fiere.
Va ricordato che nel corso della sua storia si è consolidata la doppia essenza dell’Istituzione, organismo militare ad ordinamento speciale, che già nel 1922 è stata definita “Forza Armata in servizio permanente di pubblica sicurezza”. Successivamente si è avvertita la necessità di aggiornare e dare organicità alle norme che regolavano la vita, il funzionamento ed i rapporti istituzionali dell’Arma, risalenti ad anni remoti o via via adottate in modo settoriale ed emergenziale. La nuova fisionomia organizzativa e funzionale dell’Arma è stata tracciata nel 2000 da provvedimenti legislativi che hanno tra l’altro attribuito un compiuto riconoscimento al ruolo storicamente svolto dall’Arma, collocandola dal punto di vista ordinativo al rango di Forza Armata, alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Difesa e puntualizzandone formalmente i compiti militari. Sotto il profilo operativo, il nuovo ordinamento fa naturalmente perno sulle Stazioni, alle quali è destinato prioritariamente il significativo recupero di risorse derivanti dalla nuova e più efficiente configurazione dei reparti, riordinati con una più razionale ripartizione delle competenze tra i diversi livelli gerarchici. Per ultimo, nel 2016 l’Arma dei Carabinieri ha incluso le funzioni e gran parte del personale del Corpo Forestale dello Stato, dando vita al “Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare”. Oggi, come recentemente affermato dal Comandante Generale, Salvatore Luongo, l’Arma costituisce garanzia di fiducia, con maggiore rinnovamento culturale e tecnologico ed una presenza sul territorio capace di offrire una profonda rassicurazione sociale capace di dare risposte concrete che rassicurino i cittadini e restituiscano lo serenità.


