Acqua, De Rose al confronto promosso dal Comitato Senz’Acqua Enna: “Serve una svolta nella gestione, il Comune torni protagonista”
Si è svolto ieri pomeriggio l’incontro pubblico organizzato dal Comitato Senz’Acqua Enna sul tema dell’emergenza idrica e del caro bollette, che ha visto la partecipazione dei candidati a sindaco Ezio De Rose e Filippo Fiammetta. Assente Vladimiro Crisafulli.
Nel corso del dibattito, Ezio De Rose ha ribadito con fermezza la necessità di affrontare in modo strutturale una questione che da anni pesa sulle famiglie ennese: “Nessuno può dirsi soddisfatto dell’attuale servizio idrico. I cittadini pagano tariffe tra le più alte d’Italia e continuano a subire disservizi continui. È evidente che il sistema attuale non funziona e che serva una nuova visione politica e amministrativa”.
De Rose ha sottolineato come il Comune debba tornare ad avere un ruolo attivo di controllo e indirizzo: “L’amministrazione non può più essere un soggetto passivo. Occorre vigilare costantemente sull’operato del gestore, verificare il rispetto degli obblighi contrattuali e pretendere trasparenza sugli investimenti e sugli interventi effettuati sulla rete”.
Il candidato sindaco ha ricordato che il contratto di gestione è stato più volte analizzato anche negli anni passati, senza che emergessero elementi giuridici sufficienti per una rescissione immediata. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di iniziare sin da subito a programmare il futuro: “Mancano ormai pochi anni alla scadenza dell’attuale contratto. Se vogliamo arrivare davvero a una gestione pubblica dell’acqua, dobbiamo prepararci adesso, costruendo competenze, strumenti e una struttura amministrativa adeguata per una gestione in house efficiente e sostenibile”.
Tra le priorità indicate da De Rose vi sono anche il controllo sulla qualità dell’acqua, la manutenzione delle infrastrutture e la riduzione delle tariffe: “L’acqua è un bene essenziale e la tutela della salute pubblica viene prima di tutto. Servono controlli continui, un monitoraggio costante della qualità dell’acqua e un piano serio di manutenzione delle condotte e delle risorse idriche presenti nel territorio”.
Nel suo intervento, De Rose ha inoltre richiamato le proposte già contenute nel programma elettorale: l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con il gestore e con l’Assemblea Territoriale Idrica, la creazione di un Osservatorio comunale sulla qualità dell’acqua e un’azione politica forte per arrivare a una tariffa più equa per i cittadini ennese.
“Il tema dell’acqua – ha concluso De Rose – non può essere affrontato solo nei momenti di emergenza. Serve una strategia seria, capacità di programmazione e una presenza costante delle istituzioni accanto ai cittadini. La città merita un servizio efficiente, trasparente e finalmente all’altezza dei bisogni della comunità”.


