Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanitΓ 
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • UniversitΓ 
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • SolidarietΓ 
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • Federconsumatori: Rifiuti in Sicilia: raccolta differenziata al palo, cresce solo la TARI: a Enna differenziata al 66,34%
  • Ambiente

Federconsumatori: Rifiuti in Sicilia: raccolta differenziata al palo, cresce solo la TARI: a Enna differenziata al 66,34%

Riccardo Maggio 8, 2026 8 minuti letti

Rifiuti in Sicilia: raccolta differenziata al palo, cresce solo la TARI

Il Report Rifiuti 2025 di Federconsumatori Sicilia Γ¨ una fotografia impietosa degli effetti delle cattive politiche ambientali messe in atto in Sicilia negli ultimi anni: la tassa sui rifiuti Γ¨ sempre piΓΉ alta, mentre la raccolta differenziata non cresce quasi per nulla (e in alcuni comuni, addirittura, diminuisce).

A inizio 2025 Federconsumatori Sicilia aveva annunciato che la nostra Regione avrebbe fallito l’obiettivo per l’anno relativo alla raccolta differenziata, al riutilizzo e al riciclo dei materiali in base alle nuove normative europee, entrate in vigore proprio l’anno scorso.

Non solo ciΓ² Γ¨ avvenuto, ma i cittadini siciliani si sono trovati a pagare anche di piΓΉ per un servizio che non migliora di una virgola. Tutto questo mentre si continua a parlare di inceneritori per bruciare i rifiuti indifferenziati e non, come si dovrebbe, di centri di raccolta e smistamento dei rifiuti differenziati.

Il nostro report si basa, come sempre, su dati ufficiali ma, a differenza che in passato, quest’anno prende in considerazione due tipi di nuclei familiari: il primo, quello classico, Γ¨ composto da tre persone in una casa da 100 metri quadrati; il secondo, invece, Γ¨ composto da una sola persona in un appartamento da 60 metri quadrati.

Questa seconda ipotesi rispecchia il cambiamento della nostra societΓ , fatta sempre piΓΉ spesso da ex coniugi che vanno a vivere da soli, giovani lavoratori single e anziani rimasti a vivere da soli dopo la morte del coniuge.

Nel primo caso la TARI piΓΉ alta si paga a Catania: 602,28 euro, in crescita dell’1,1% rispetto al 2024 e ben il 77% in piΓΉ rispetto alla media nazionale di 340 euro.

Nel secondo caso, ancora a Catania, si paga la cifra record di 364,56 euro, cioΓ¨ piΓΉ di quanto paga una famiglia di tre persone in 100 metri quadri a Messina o a Caltanissetta. L’unica provincia in cui nel 2025 la TARI Γ¨ diminuita, ma solo dello 0,4%, Γ¨ Siracusa.

Disarmante, poi, l’andamento della raccolta differenziata: a livello regionale siamo fermi al 55,51%, con una crescita di appena 0,31% rispetto al 2024. In provincia di Catania la raccolta differenziata Γ¨ persino lievemente diminuita (-0,37%).

Angosciante, infine, il dato di Palermo: in cittΓ  la raccolta differenziata Γ¨ ferma al 17,34% (+0,49%), in provincia al 36,90% (+0,19%).

La media nazionale Γ¨ del 66,6% e, in Sicilia, solo due province la raggiungono: Trapani (77,03%) e Ragusa (68,74%). Si avvicinano alla media Caltanissetta (66,44%), Enna (66,34%) e Messina (65,65%). In pratica mezza Sicilia non differenzia abbastanza, l’altra mezza Γ¨ in linea con la media.

“Negli anni scorsi la Sicilia aveva fatto progressi in termini di raccolta differenziata – afferma il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa – ma adesso sembra essersi fermata. Purtroppo non possiamo non notare che questa brusca frenata coincide con il ritorno del progetto inceneritori: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.

Infine, Federconsumatori Sicilia ricorda che questi dati si riferiscono alla semplice raccolta differenziata mentre la recente normativa europea impone target stringenti anche per l’effettivo riutilizzo e riciclo dei materiali derivanti dalla raccolta differenziata. “Su questo punto – conclude La Rosa – non siamo nemmeno all’anno zero: mancano persino i dati da commentare”.

 

LE TARIFFE RIFIUTI APPLICATE NEL 2025

Una questione di rilevante importanza Γ¨ rappresentata dalla spesa che i cittadini sono chiamati a sostenere per la raccolta e la gestione dei rifiuti urbani.

La TARI Γ¨ composta da un importo fisso da moltiplicare per i metri quadri dell’abitazione, e da una parte variabile individuata a seconda del numero di componenti del nucleo familiare. In aggiunta alle tariffe deliberate dal Comune, vanno considerati il tributo provinciale (TEFA), applicato nella misura del 5% della tariffa, e i costi relativi alle componenti ARERA.

L’indagine relativa ai costi sostenuti nel 2025 per lo smaltimento dei rifiuti nei capoluoghi di provincia Γ¨ stata condotta prendendo in considerazione due parametri di riferimento: una famiglia tipo composta da tre persone residente in un’abitazione di proprietΓ  di 100 metri quadrati e, in via ulteriore, una seconda ipotesi riferita a un nucleo familiare composto da una sola persona, residente in un immobile di 60 metri quadrati.

La media nazionaleΒ si attesta su un costo medio annuo di 340 euro, registrando un incremento del 3,3%, con differenze tra i vari capoluoghi; in particolare, Catania si distingue quale capoluogo di provincia piΓΉ oneroso d’Italia, con un costo pari a 602,28 euro annui.

La media regionaleΒ si attesta a 402,36 euroΒ annui, con una variazione del 3,1% rispetto all’anno precedente. In ambito regionale, si registrano incrementi significativi ad Agrigento (+6,6%), Palermo (+7,8%) ed EnnaΒ (+4,4%).

Catania rappresenta il capoluogo piΓΉ oneroso anche a livello regionaleΒ (602,28 euro), seguita daΒ Trapani (463,29 euro), Agrigento (455,95 euro), Siracusa (396,77 euro), Ragusa (395,37 euro), Palermo (360,76 euro) e Caltanissetta (337,41 euro).

Le cittΓ  capoluogo di provincia siciliane meno care sono Enna (€ 278,00€)Β e Messina (€ 331,45)Β che, rispetto all’anno precedente, quando era la cittΓ  meno cara, ha avuto un forte incremento pari al 4,3%.

Per la prima volta abbiamo effettuato l’analisi di una seconda ipotesi riferita a un nucleo familiare composto da una sola persona, residente in un immobile di 60 metri quadrati.

CataniaΒ Γ¨ sempre lil capoluogo piΓΉ oneroso, attestandosi a 364,56 euro, seguito rispettivamente da AgrigentoΒ con un valore di 202,65 euro, SiracusaΒ 201,01 euro, RagusaΒ 198,00 euro, Messina 196,98 euro, Palermo 176,03 euro, Caltanissetta 164,96 euro, Trapani 161,87 euro, Enna 142,59 euro.

REGIONE SICILIA – COSTO TARI 2025 E CONFRONTO CON IL 2024 NEI CAPOLUOGHI DI PROVINCIA

SPESA MEDIA ANNUA FAMIGLIA TIPO 3 COMPONENTI IN 100 MQ

Capoluogo TARI 2025 Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β VARIAZIONE
Catania € 602,28Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β + 1,1 %
Trapani € 463,29Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β + 2,3 %
Agrigento € 455,95Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β + 6,6 %
Siracusa € 396,77Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β – 0,4 %
Ragusa € 395,37Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β + 1,6 %
Palermo € 360,76Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β + 7,8 %
Caltanissetta € 337,41Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β + 1,9 %
Messina € 331,45Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β + 4,3 %
Enna € 278,00Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β +Β 4,4 %
MEDIA Β Β REGIONALE € 402,36 Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β + 3,1 %
Fonte: Federconsumatori Sicilia, 08 maggio 2026

REGIONE SICILIA – COSTO TARI 2025 E CONFRONTO CON IL 2024 NEI CAPOLUOGHI DI PROVINCIA

Capoluogo TARI 2025
Catania € 364,56
Agrigento € 202,65
Siracusa € 201,01
Ragusa € 198,00
Messina € 196,98
Palermo € 176,03
Caltanissetta € 164,96
Trapani € 161,87
Enna € 142,59

SPESA MEDIA ANNUA FAMIGLIA MONONUCLEARE IN 60 MQ

Β 

Β 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Β Fonte: Federconsumatori Sicilia, 08 maggio 2026

I DATI SUI RIFIUTI IN SICILIA NEL 2024

 

Nel 2024, la produzione nazionale dei rifiuti urbani (RU) si attesta a 29.932.732 milioni di tonnellate, in aumentoΒ del 2,3%Β (663.701 tonnellate) rispetto al 2023.

 

In Sicilia, la produzione di RU si attesta a 2.168.221 tonnellate con un incrementoΒ rispetto all’anno precedente dello 0,7%Β (14.525 tonnellate).

 

Ogni cittadino italiano ha prodotto 507,90Β chilogrammi per abitante, facendo registrare una crescita di 11,73 kg per abitante rispetto al 2023.

 

Ogni siciliano ha prodotto 453,66Β chilogrammi per abitante con una crescita di 4,46 Kg per abitante rispetto al 2023.

 

Tutte le province siciliane registrano un dato inferiore a quello medio nazionale (507,90). Sono 4 le province che superano il dato medio regionale (453,66): Siracusa, Palermo, Agrigento e Catania. La provincia piΓΉ virtuosa Γ¨ Enna (349,22) seguita da Caltanissetta (397,02), entrambe sotto i 400 Kg.

 

A livello comunale, invece sono 3 le cittΓ  capoluogo che superano il dato medio nazionale (507,90): Catania (585,83), Palermo (577,00)Β e Siracusa (519,20). Caltanissetta, Ragusa e Agrigento superano il dato regionale. Enna seguita da Trapani e Messina sono i capoluoghi piΓΉ virtuosi.

 

Nel 2024, la raccolta differenziata, in termini quantitativi, aumenta di 755.301 tonnellate, attestandosi a quasi 20.260.481 tonnellate. La raccolta pro capite nazionale Γ¨ di 343,78 chilogrammi per abitante per anno (+13,18 chilogrammi rispetto al 2023). La percentuale di raccolta differenziata Γ¨ pari al 67,69%Β della produzione nazionale, con una crescita di 1,05 punti percentuale rispetto al 2023.

 

La SiciliaΒ raggiunge il 55,51%Β e fa registrare un incremento risibile di +0,31 punti rispetto al 2023 (55,20%). Negli anni precedenti l’aumento Γ¨ in notevole frenata, rispetto ad un +3,7 punti nel 2022 (51,5%), di quasi 8 punti rispetto nel 2021, di 13 punti nel 2020 e di poco meno di 17 punti percentuali rispetto al 2019.

 

A livello provinciale sono 2 le province che superano il dato medio nazionale (67,69%): Trapani (77,03%)Β e Ragusa (68,74). Superano il dato medio regionale Caltanissetta (66,44%), Enna (66,34%), Messina (65,64%), Agrigento (59,89). Non lo superano soltanto Catania (55,39%), Siracusa (54,10%)Β e PalermoΒ con un inaccettabile 36,90%.

 

A livello comunale, sono 2 le cittΓ  capoluogo che superano di poco il dato medio nazionale: Ragusa (68,94%)Β e Enna (68,63%). Superano il dato medio regionale (55,51%) Agrigento (67,25%), Trapani (66,49%), Caltanissetta (62,80%)Β e Messina (58,57%). Non superano il dato regionale Siracusa (51,17%), ma soprattutto Catania (33,36%)Β e PalermoΒ che registra un incredibile (17,34%).

RACCOLTA DIFFERENZIATA E PRODUZIONE DEI RIFIUTI URBANI ANNO 2024

Β 

Β 

Dato nazionale

Raccolta Differenziata % anno 2024 (confronto 2024/2023) Produzione Pro Capite Kg/Ab anno 2024 (confronto 2024/2023) Β  Β  Β 
ITALIA 67,69% (+1,05%) 507,90 (+11,73) Β  Β  Β 
Β 

Dato regionale

Β  Β  Β  Β  Β 
SICILIA 55,51% (+0,31%) 453,66 (+4,46) Β  Β  Β 
           
Dato provinciale Β  Β       
Trapani 77,03% (-0,94%) 443,88 (+6,47)      
Ragusa 68,74% (+0,47%) 422,78 (+6,78)      
Caltanissetta 66,44% (+2,00%) 397,02(+14,9)      
Enna 66,34% (+1,89%) 349,22 (+2,42)      
Messina 65,64% (+2,30%) 452,63 (+15,70)      
Agrigento 59,89% (-1,00%) 462,50 (+12,29)      
Catania 55,39% (-0,37%) 457,22 (-5,64)      
Siracusa 54,10% (+1,38%) 477,55 (+6,32)      
Palermo 36,90% (+0,19%) 476,89 (+9,77)      
Β 

Dato comunale

Β  Β       
Ragusa 68,94% (-1,85%) 469,73 (+2,49)      
Enna 68,63% (-0,37%) 425,37 (+8,55)      
Agrigento 67,25% (-2,49%) 460,78 (-14,81)      
Trapani 66,49% (-0,76%) 440,50 (-3,10)      
Caltanissetta 62,80% (+1,04%) 478,21 (+29,58)      
Messina 58,57% (+3,17%) 451,70 (+15,30)      
Siracusa 51,17% (-0,85%) 519,20 (-1,79)      
Catania 33,36% (-1,31%) 585,83 (-7,30)      
Palermo 17,34% (+0,49%) 577,00 (+10,20)      
     

Fonte: Federconsumatori Sicilia su dati Catasto Nazionale ISPRA relativi all’anno 2024

 

Advertisement
Advertisement
Visite: 103

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Ezio De Rose sulla scuola β€œPascoli”: al centro le criticitΓ  dei nuovi spazi scolastici e la proposta di una nuova sede a Valverde
Successivo: GuastaFest, da Zō nasce il festival che crea reti e mette in discussione le narrazioni dominanti

Storie correlate

staccionata 1
  • Ambiente

Hisn Al Giran: al villaggio bizantino nessun riscontro alle nostre segnalazioni

Riccardo Maggio 8, 2026
  • Ambiente

Fauna selvatica, Regione sigla protocollo per riportare la Coturnice di Sicilia a Pantelleria

Riccardo Maggio 7, 2026
viaggiatori
  • Ambiente

Le telecamere di Video Mediterraneo al Cammino di S.Giacomo in Sicilia

Riccardo Maggio 7, 2026

Articoli recenti

  • Ecomuseo “I semi di Demetra”: evento Morgantina a piccoli passi
  • Basket Serie B Nazionale Play Out: oggi Gara 1 per la Siaz Piazza Armerina contro il Quarrata
  • Avis Enna domenica prossima al centro trasfusionale donazione straordinaria
  • Archivio di Stato: π‘·π’Šπ’„π’„π’π’π’Š π’π’†π’•π’•π’π’“π’Š 𝒅𝒆𝒍 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒂𝒕𝒐: 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒆 𝒕𝒓𝒂𝒄𝒄𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 π’”π’„π’“π’Šπ’•π’•π’–π’“π’‚ π’‚π’π’•π’Šπ’„π’‚
  • LEONFORTE: MANUTENZIONE STRADE SI PROCEDE

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Ecomuseo “I semi di Demetra”: evento Morgantina a piccoli passi
  • Basket Serie B Nazionale Play Out: oggi Gara 1 per la Siaz Piazza Armerina contro il Quarrata
  • Avis Enna domenica prossima al centro trasfusionale donazione straordinaria
  • Archivio di Stato: π‘·π’Šπ’„π’„π’π’π’Š π’π’†π’•π’•π’π’“π’Š 𝒅𝒆𝒍 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒂𝒕𝒐: 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒆 𝒕𝒓𝒂𝒄𝒄𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 π’”π’„π’“π’Šπ’•π’•π’–π’“π’‚ π’‚π’π’•π’Šπ’„π’‚
  • LEONFORTE: MANUTENZIONE STRADE SI PROCEDE

Ultime notizie

semi 1
  • Eventi

Ecomuseo “I semi di Demetra”: evento Morgantina a piccoli passi

Riccardo Maggio 8, 2026
azione siaz
  • Basket

Basket Serie B Nazionale Play Out: oggi Gara 1 per la Siaz Piazza Armerina contro il Quarrata

Riccardo Maggio 8, 2026
donazione
  • Salute

Avis Enna domenica prossima al centro trasfusionale donazione straordinaria

Riccardo Maggio 8, 2026
piccoli lettori
  • Cultura

Archivio di Stato: π‘·π’Šπ’„π’„π’π’π’Š π’π’†π’•π’•π’π’“π’Š 𝒅𝒆𝒍 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒂𝒕𝒐: 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒆 𝒕𝒓𝒂𝒄𝒄𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 π’”π’„π’“π’Šπ’•π’•π’–π’“π’‚ π’‚π’π’•π’Šπ’„π’‚

Riccardo Maggio 8, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medicaΒ a Enna

Copyright EnnaPressΒ© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalitΓ  di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilitΓ  di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie puΓ² influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalitΓ  di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA