𝗗𝗮𝗹𝗹’𝗢𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝗼𝗶𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 🔹
Al via da stamani e fino a sabato 18 aprile all’IRCCS Oasi il “𝟐𝟎𝐭𝐡 𝐓𝐫𝐨𝐢𝐧𝐚 𝐌𝐞𝐞𝐭𝐢𝐧𝐠 𝐨𝐧 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐭𝐢𝐜𝐬 𝐨𝐟 𝐍𝐞𝐮𝐫𝐨𝐝𝐞𝐯𝐞𝐥𝐨𝐩𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥 𝐃𝐢𝐬𝐨𝐫𝐝𝐞𝐫𝐬”, appuntamento internazionale dedicato allo studio delle basi genetiche dei disturbi del neurosviluppo.
👉 Giunto alla sua ventesima edizione, questo evento – unico nel suo genere per la partecipazione dei maggiori esperti internazionali su queste tematiche e per gli obiettivi che si prefigge – 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧’𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐨.
Il Meeting contribuisce ad 𝐚𝐦𝐩𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐞 𝐩𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨, aprendo nuovi scenari e offrendo risposte sempre più avanzate sul piano scientifico.
👉 Ad aprire i lavori è stato il 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨, 𝐝𝐨𝐭𝐭. 𝐀𝐫𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐚, che ha portato i suoi saluti ai tanti esperti presenti, evidenziando come da questi contesti 𝐜𝐢 𝐬𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐮𝐥𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚, 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢 per le persone affette da queste condizioni.
👉 Da diversi anni l’𝐎𝐚𝐬𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐒. 𝐝𝐢 𝐓𝐫𝐨𝐢𝐧𝐚, struttura ad alta specializzazione nell’ambito della disabilità intellettiva, dell’involuzione cerebrale senile e delle malattie rare – dalla prevenzione alla diagnosi e terapia – 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, divenuto nel tempo un punto di riferimento per la ricerca scientifica sulle alterazioni genetiche associate a numerose patologie.
👉 Il 𝐩𝐫𝐨𝐟. 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐨, responsabile dell’Unità di Ricerca sulle Malattie Rare e i Disturbi dello Sviluppo Neurologico dell’IRCCS Oasi, professore associato di Genetica Medica all’Università di Catania e componente del Comitato scientifico, 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐚 𝐟𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐚, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐪𝐮𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞, con particolare attenzione alle ricadute nella pratica diagnostica e terapeutica.


