Riprendiamo ad analizzare le condizioni del tempo per la settimana santa, tra conferme e dubbi.
Oggi, domenica delle Palme, il clima sarà sempre freddo (ricordiamo che nelle scorse notti, dopo gli zero gradi durante le nevicate, abbiamo avuto 3-4 gradi) ma più solatio. Resta l’incognita del pomeriggio quando, come sta accadendo spesso in queste settimane, ci saranno più nubi e potrebbero esserci fenomeni sparsi, sempre purtroppo difficili da individuare in anticipo.
Lunedì santo clima in tutto e per tutto simile: freddo più della norma e con altra instabilità sempre pomeridiana, e di nuovo di difficile localizzazione.
Resta poi l’incognita per martedì e mercoledì: è molto probabile un peggioramento che dovrebbe iniziare a metà della giornata di martedì e poi proseguire mercoledì ma l’entità dei fenomeni e del nuovo calo termico è ancora da definire tanto che per alcuni modelli di previsione potrebbe nevicare nuovamente alle quote dei borghi montani mentre per altri sarà tutto meno intenso.
Per Enna si apre lo scenario delle processioni, delle musiche che echeggiano, della città vecchia libera seppur solo temporaneamente dall’assedio delle auto. Siamo ancora molto lontani dalla consapevolezza di poter dare al centro storico della città (quello che resta) la dignità di luogo d’arte, che merita. Ma questa settimana ci può aiutare a capire quanto sia importante curare i propri luoghi anziché viverli come luoghi di nessuno.
Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.


