Problematiiche all’interno del contesto scolastico. Questo il motivo che ha portato questa mattina 20 marzo un numeroso gruppo di genitori di alunni dell’IC Neglia Savarese di Enna bassa ad organizzare un SIt In silenzioso davanti l’ingresso del plesso Savarese in contrada Ferrante. Secondo questo gruppo di genitori che rappresentano circa 400 dei poco più di 900 complessivi alunni che frequentano l’istituto comprensivo ci sarebbero problemi di organizzazione da parte della governance della scuola la cui dirigente scolastica è la Maria Filippa Amaradio.
Ma non tutti però condividono questo “dissenso” tanto che nelle scorse settimane un altro gruppo di genitori si è dissociato a questa protesta ed addirittura è anche circolata una lettera aperta ma in forma anonima con cui si prende le le distanze dal SIt In di stamattina. Quindi una vicenda dove non c’è assolutamente l’unanimità ma invece una profonda spaccatura tra chi sostiene che nella scuola di vive un forte stato di malesseere e chi invece afferma che si sta esagerando nei toni.
Il Sit In di questa mattina sarebbe stato sostenuto da oltre 400 firme, tra genitori, insegnanti e personale Ata. Ci si è appellati alla salvaguardia del diritto allo studio e della serenità scolastica
“Non lo facciamo per spirito di polemica – cita la lettera aperta diramata – ma per un profondo senso di responsabilità verso il bene più prezioso della nostra comunità: i bambini e i ragazzi. Pur non venendo meno il nostro spirito di collaborazione e il nostro giornaliero impegno nell’affrontare problematiche e cercare soluzioni, la situazione odierna richiede un immediato intervento”.
I firmatari del documento lamentano una condizione di disagio sistemico, un quadro allarmante: un clima di conflittualità permanente, generato da una gestione della Dirigenza Scolastica che definiscono carente, poco comunicativa e ostativa rispetto alla normale vita didattica. Chiedono quindi un cambiamento immediato in particolare da parte dell’Ufficio scolastico regionale.
Ma c’è anche un gruppo minoritario ma lo stesso numeroso di genitori e docenti che non la pensano affatto così ed anzi sostengono che l’anno scolastico in corso sta evidenziando delle dinamiche straordinariamente formative. Nelle scorse settimane è circolata una lettera ma in forma anonima dove sono stati elencati tutta una serie di a loro dire successi che invece la scuola avrebbe ottenuto ma anche delle criticità e non tutte per responsabilità della dirigente scolastica ma anche per il sistematico rapporto conflittuale che tiene con la stessa chi la dovrebbe collaborare. Secondo il documento circolato chi lamenta di un ambiente scolastico tossico è poi quello che questo stesso ambiente lo alimenta. In pratica prende fortemente le distanze da quanto invece lamentato dai genitori che questa mattina hanno manifestato. La lettera termina con una riflessione “Siamo davvero sicuri che il problema è la dirigente o piuttosto è più facile creare un nemico piuttosto che assumersi una responsabilità?
“Non è sicuramente uno spettacolo decoroso che stiano facendo davanti ai nostri figli – commenta una mamma che non condivide la protesta – i problemi possono essere affrontati ed eventualmente risolti in altri modi perchè i nostri figli ci guardano. Mi auguro che a tutti noi ritorni il buonsenso nel discutere con serenità”
“Mi tocca smentire le motivazioni del Sit In dei genitori di questa mattina – risponde la Dirigente Scolastica dell’IC Neglia Savarese (circa 900 alunni e 170 tra personale amministrativo e docenti) Maria Filippa Amaradio – ho sempre ascoltato le esigenze rappresentate dai genitori e cercato soluzioni l’ultima volta in ordine di tempo lunedì scorso dove avevo fornito ampie spegazioni su diverse problematiche da loro esposte,, come quelle relativi ai locali scolastici e la fruizione del servizio dei pulmini. Problematiche che non dipendono dalla scuola ma dall’ente proprietario dell’immobile e gestore dei servizi. Questa dirigenza sta portando avanti quanto previsto per l’anno scolastico in corso – continua – e sempre nel rispetto del cronoprogramma e delle normative vigenti. Ad ogni modo la sottoscritta rimane sempre a disposizione per tutti gli incontri possibili che abbiano dei fini costruttivi”


