Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Giustizia
  • legalità
  • Cracolici: “Liberi di scegliere è prima legge della Regione che combatte la cultura mafiosa, una vera sfida”
  • legalità

Cracolici: “Liberi di scegliere è prima legge della Regione che combatte la cultura mafiosa, una vera sfida”

Riccardo Luglio 22, 2025 3 minuti letti

Cracolici: “Liberi di scegliere è prima legge della Regione che combatte la cultura mafiosa, una vera sfida”

All’Ars la presentazione della legge nata da un protocollo applicato in Calabria

PALERMO, 21 LUGLIO – “Quaranta anni fa è stata fatta la prima legge che colpisce i patrimoni dei mafiosi, ‘Liberi di scegliere’ è la prima legge della Regione Sicilia che combatte la cultura mafiosa, sottraendo i figli a un destino drammatico segnato dall’appartenenza ai clan, a volte revocando la potestà genitoriale”. Così il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, sottolinea il valore simbolico della legge nata da un protocollo ideato dal presidente del tribunale per i minori di Catania, Roberto Di Bella, applicato prima nei contesti di ‘Ndrangheta in Calabria e poi in Sicilia. Diversi i relatori che hanno preso parte all’incontro promosso all’Ars dal presidente della commissione Antimafia, Antonello Cracolici: dalla senatrice Enza Rando, della commissione nazionale Antimafia e coordinatrice del comitato cultura della legalità e protezione minori, all’autore del protocollo, il magistrato Di Bella, alla procuratrice della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo, Claudia Caramanna, a Laura Vaccaro, procuratrice aggiunta al tribunale di Palermo, a monsignor Antonino Raspanti, presidente della Cesi, agli assessori regionali Nuccia Albano e Mimmo Turano, al presidente dell’ordine degli avvocati di Palermo, Dario Greco, a Giuseppe Ciulla, presidente Ordine assistenti sociali, e Vincenza Zarcone, presidente Ordine psicologi.

“Questa è una vera sfida che speriamo diventi presto legge nazionale – ha aggiunto il presidente Cracolici – perché mette in discussione il valore della ‘famiglia’ mafiosa, ma è una rivoluzione anche dal punto di vista amministrativo perché obbliga la macchina regionale a dare una risposta di sistema integrata, costringendo i vari assessorati a condividere strumenti di iniziativa comuni. Questa legge serve a far sentire i boss sconfitti anche sul piano della reputazione, perché purtroppo godono ancora di un certo consenso anche tra chi non è mafioso, per questo serve una mobilitazione civile per sconfiggere la mafia, che è un potere”.

“L’amore per i figli è la chiave di volta che ha consentito a tante donne di superare sentimenti atavici di rassegnazione – ha detto il magistrato Di Bella – anche tanti detenuti ci stanno incoraggiando, alcuni dal 41bis. Tra Sicilia e Calabria siamo intervenuti su più di 200 minori e su 34 donne andate via seguendo i loro figli, di cui 8 a Catania e di queste, 7, sono diventate testimoni di giustizia, ma abbiamo avuto anche casi di boss che hanno scelto di collaborare dopo il nostro intervento sui figli. E’ un progetto di speranza, una legge d’avanguardia”.

La procuratrice Caramanna, oggetto di minacce per la sua attività sui minori, ha dichiarato: “Per me è molto importante essere qui, questa è una legge che prevede l’impegno di tutte le istituzioni ma riveste anche un valore simbolico perché la lotta alla mafia non può essere delegata ad altri. Grazie al coordinamento previsto dal protocollo siamo passati da 11 procedimenti nel 2022 a oltre 150 nel 2025, perché finalmente c’è una sistematicità che comporta, oltre all’azione repressiva, una tutela per le madri che vogliono sganciarsi dalle logiche criminali”.

Advertisement
Advertisement
Visite: 256

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Enna piazza Umberto gremita per il Live Show Comer Sud
Successivo: MONTEMAGGIORE BELSITO SI ACCENDE E PRESENTA una grande 3a EDIZIONE DELlo SLALOM

Storie correlate

venezia 3
  • legalità

On Fabio Venezia: la Regione dovrebbe vigilare sul caporalato digitale

Riccardo Aprile 19, 2026
  • legalità

Carta di Palermo contro i pericoli del digitale e dell’AI, Gilistro (M5S Ars): “Pronti per scriverla, dobbiamo evitare il disastro”

Riccardo Aprile 17, 2026
  • legalità

Carta di Palermo contro i pericoli del digitale e dell’AI, Gilistro (M5S Ars): “Pronti per scriverla, dobbiamo evitare il disastro”

Riccardo Aprile 17, 2026

Articoli recenti

  • Calcio i risultati di questa domenica delle formazioni ennesi: Valguarnerese promossa in Prima Categoria
  • Pallamano Serie A Silver: il Cus Palermo consolida il quarto posto
  • IIS Lincoln: il 20 aprile giornata dedicata alla lettura
  • Enna la festa do “Santu Patri” – di Luca Ballarò
  • Enna Bassa si accende la vetrina di Ikigai

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Mar    

Articoli recenti

  • Calcio i risultati di questa domenica delle formazioni ennesi: Valguarnerese promossa in Prima Categoria
  • Pallamano Serie A Silver: il Cus Palermo consolida il quarto posto
  • IIS Lincoln: il 20 aprile giornata dedicata alla lettura
  • Enna la festa do “Santu Patri” – di Luca Ballarò
  • Enna Bassa si accende la vetrina di Ikigai

Ultime notizie

  • Calcio

Calcio i risultati di questa domenica delle formazioni ennesi: Valguarnerese promossa in Prima Categoria

Riccardo Aprile 19, 2026
  • Pallamano

Pallamano Serie A Silver: il Cus Palermo consolida il quarto posto

Riccardo Aprile 19, 2026
eventi culturali
  • Scuola

IIS Lincoln: il 20 aprile giornata dedicata alla lettura

Riccardo Aprile 19, 2026
santu patri
  • Cultura

Enna la festa do “Santu Patri” – di Luca Ballarò

Riccardo Aprile 19, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA