La sanità siciliana è diventata ormai un vero e proprio bottino di guerra per il malaffare e per la malapolitica. Da una parte l’esistenza di un sistema di potere basato su nomine politiche e sistemi clientelari, dall’altra la presenza di un comitato d’affari di imprenditori, lobbysti e funzionari pubblici che in cambio di tangenti pilotano appalti per centinaia di milioni di euro.
E tutto ciò a scapito della salute dei cittadini e del sistema sanitario siciliano che ormai è al collasso, con liste d’attesa infinite, mancanza di medici e personale sanitario, pronto soccorso intasati, personale stremato da turni disumani e servizi negati soprattutto per i cittadini che non hanno la possibilità di pagarli.
Una situazione che porta ogni siciliano ad avere una speranza di vita più bassa della media nazionale e che porta la nostra regione al secondo posto in Italia per decessi evitabili.


