Edilizia, la Regione snellisce le procedure per interventi in aree a rischio geomorfologico e idraulico
Snellire le procedure, ridurre i tempi burocratici e facilitare lo svolgimento dei lavori, consentendo ricadute positive sul mondo dellโedilizia. ร questo lo scopo della direttiva applicativa emanata dallโAutoritร di bacino della Presidenza della Regione e giร pubblicata in Gazzetta ufficiale, volta a semplificare i procedimenti amministrativi per la realizzazione di interventi o progetti sul territorio siciliano in aree soggette a pericolositร geomorfologica o idraulica.
In virtรน di queste nuove disposizioni, che costituiscono un aggiornamento di quelle in materia di Pai (Piano per l’assetto idrogeologico), ad esempio, nelle aree a cosiddetta “bassa pericolositร ”, potranno essere effettuati interventi di manutenzione straordinaria di immobili senza che ci sia piรน bisogno di presentare alcuna istanza di compatibilitร idrogeologica allโAutoritร di bacino, come invece era obbligatorio in precedenza, purchรฉ questi interventi siano consentiti dal piano regolatore del Comune di riferimento.
Nelle zone a pericolositร geomorfologica e idraulica “elevata” e “molto elevata” e nei “siti di attenzione”, invece, lโobbligo di presentazione dellโistanza viene meno su opere minori e se gli interventi non aggravano le condizioni di pericolositร presenti e non alzano il livello di rischio.
Ogni soggetto proponente (ente, societร o privati cittadini) dovrร presentare unโasseverazione rilasciata da un tecnico incaricato della progettazione, che attesti che lโintervento da realizzare รจ configurabile tra quelli che non necessitano del parere di compatibilitร geomorfologica e idraulica. Rimangono invariati i divieti di nuove costruzioni in aree ad elevato rischio idrogeologico. Rischio che verrร , anzi aggravato, aggiornando il Pai, ogni qual volta si verifichino nuovi eventi di dissesto.


