Siamo increduli per le reazioni alla nostra nota di ieri sull’affidamento della mensa scolastica.
Alla sorpresa iniziale per la replica da parte del Dirigente responsabile del servizio, il quale sembrava smentire quanto riferito dall’assessore in Commissione, si è poi aggiunta l’assoluta meraviglia per la risposta dell’assessore che, non potendo smentire qualcun altro, ha pensato bene di smentire sé stesso.
Incurante del fatto che le sedute di Commissione sono videoregistrate, l’assessore La Porta non solo nega di aver riferito, in quella sede, che il Dirigente era stato avvisato della seduta e che avrebbe senz’altro saputo fornire, qualora fosse stato presente, tutti i chiarimenti richiesti a proposito dell’affidamento; ma addirittura nega spudoratamente di aver riferito che il giorno precedente gli uffici avevano proceduto ad affidare per tre mesi il servizio di mensa scolastica ad una ditta a lui sconosciuta.
Siamo oramai abituati alla spregiudicata disinvoltura con la quale i membri dell’Amministrazione Comunale si rimangiano ciò che hanno detto poco tempo prima, ma ciononostante non intendiamo rassegnarci a questo intollerabile modo di fare.
Il contenuto della nostra nota di ieri riporta fedelmente ed inoppugnabilmente ciò che è avvenuto durante la seduta della Terza Commissione Consiliare di venerdì scorso, alla presenza, peraltro, di tre o quattro consiglieri che sostengono l’amministrazione e che, nonostante le nostre raccomandazioni, non hanno fatto evidentemente il vaccino e sono finiti contagiati dal “virus della finta amnesia” che sembra non lasciare scampo ai componenti della coalizione che sostiene l’Amministrazione comunale.
Avvertito il dovere di fare chiarezza su una vicenda che ci appare sempre più nebulosa, annunciamo il pronto deposito di un apposito atto ispettivo.
I gruppi consiliari di opposizione: PD, SiAmoEnna, Moderati per Enna, DC ed Enna Viva


