SOROPTIMIST CLUB PALERMO INCONTRA LA CITTA’- SINERGIA TRA ISTITUZIONI POLITICHE, ASSOCIAZIONI, ESPONENTI DEL MONDO BANCARIO E GIUDIZIARIO, LE SOCIE DEL SOROPTIMIST CLUB DEL CAPOLUOGO SICILIANO GUIDATO DA GIOVANNA SCELFO INSIEME CON PROGETTI ED AZIONI PER “LA PALERMO CHE VORREI” A MISURA DI DONNE, DI GIOVANI E DI BAMBINI. TRA I PRESENTI, IL SINDACO DI PALERMO, ROBERTO LAGALLA, EMANUELE ALAGNA, DIRETTORE BANCA D’ITALIA SEDE DI PALERMO, SANTI CONSOLO, GARANTE DEI DIRITTI DEI DETENUTI,
PALERMO 8 FEBBRAIO- Trame diverse per una narrazione unica : investire su chi abiterà il domani. La ” Palermo che vorrei”, a misura di donne, giovani e bambini, è stato il leit motitv dell’iniziativa “Il Soroptimist Club di Palermo incontra la città” promossa ed organizzata dalla presidente Giovanna Scelfo e dalle socie/professioniste di uno dei club più antichi d’Italia, lo scroso 5 febbraio.
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All’iniziativa erano presenti : Roberto Lagalla Sindaco di Palermo, Padre Gianni Notari rettore Istituto dei Gesuiti Gonzaga di Palermo e Direttore Centro di Formazione Politica Arrupe, Santi Consolo già membro del CSM ed oggi Garante dei diritti dei detenuti, Salvatore Di Vitale già Presidente del Tribunale di Palermo ed oggi Consigliere Nazionale Banca d ‘Italia, Emanuele Alagna Direttore della sede di Palermo della Banca d’Italia, Milena Caldarella Vice Direttire della sede di Palermo della Banca d’Italia, Nicola Parisi Referente Regionale per l’Educazione Finanziaria della Banca d’Italia, Francesca Glorioso Presidente di Palermo della Lega Italiana Lotta Tumori, Flora Mondello Vice Delegata per la Sicilia delle Donne del Vino, Riccardo Picone Giirnalista e Direttore Siciliauno TV.
” Il Soroptimist Club di Palermo incontra la città”, ha permesso di tracciare una linea di continuità tra memoria e contemporaneità. Con, da una parte, il dono della presidente Scelfo agli ospiti dello “Zibaldone palermitano 2024″, di Sebastiano Catalano e Edoardo Lazzara, una fotografia tra racconti, storie e curiosità della Palermo di ieri con il monito di non ” perdere il futuro” dedicato quest’anno alle ” Donne da non dimenticare” e, dall’altra, la presentazione di un ampio ed articolato ventaglio di attività progettuali, alcune in itinere altre in work in progress, da parte delle socie. Dalla formazione alle culture di genere e lotta agli stereotipi, all’empowerment e contrasto alle diseguaglianze in particolare nello sport sia in ambito professionistico che amatoriale che agli aspetti legati alla prevenzione della violenza con un approccio inclusivo che consideri anche la disabilità ai progetti di educazione finanziaria per colmare il divario di competenze anche in funzione di prevenzione della violenza economica. Attività progettuali nell’ambito del contrasto alla violenza e diritti umani. <>.


