Seagull Dream. I sogni del gabbiano inaugura
la stagione “Dialoghi. Un palcoscenico eclettico”
Lo spettacolo di Irina Brook prodotto dal Teatro Biondo di Palermo
con Pamela Villoresi e Geoffrey Carey protagonisti inaugura la stagione comunale
del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta
Caltanissetta, Teatro Regina Margherita, sabato 9 maggio ore 21
Pagina Facebook: Teatro Comunale Regina Margherita Caltanissetta
Sarà “Seagull Dreams. Il sogni del gabbiano” di Irina Brook ad inaugurare sabato 9 dicembre alle ore 21 la stagione del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta organizzata dall’Amministrazione comunale e intitolata “Dialoghi. Un palcoscenico eclettico”.
Tratto da “Il gabbiano” di Anton Čechov, lo spettacolo con l’adattamento, regia e i video firmati da Irina Brook (figlia del maestro Peter Brook e dell’attrice Natasha Parry), vede nei ruoli dei protagonisti Pamela Villoresi e Geoffrey Carey.
Con Seagull Dreams, Irina Brook esplora la propria biografia di figlia d’arte portando avanti una intensa ed emozionate riflessione sul teatro, inteso come laboratorio dei sentimenti e della vita, come palcoscenico delle dinamiche di una famiglia di attrici e drammaturghi, di una compagnia. La malinconia per epoche che tramontano e la tensione verso qualcosa che deve ancora nascere e che fatica ad imporsi, l’eterno conflitto tra giovani artisti e “vecchie glorie”.
La regista trasporta la vicenda de Il gabbiano in un contesto realistico – dagli anni ’70 ai giorni nostri proiettati verso la metarealtà – mischiando i ricordi personali e le esperienze di vita degli interpreti alle aspirazioni e ai desideri della nuova generazione di giovani attori e attrici: la passione per il palcoscenico, l’impegno, il gioco, il desiderio di proiettare la vocazione teatrale nel futuro, includendo le nuove tecnologie, ma anche le umiliazioni, le incertezze, il nomadismo.
«Seagull Dreams è una versione decostruita e intima de Il gabbiano di Čechov – scrive Brook nelle note di sala – . Attraverso i testi e le emozioni della mitica commedia di Čechov continuo a sviluppare i temi legati al rapporto tra ‘Vita e Teatro’: la vita nel teatro, il teatro nella vita. Il gabbiano parla del nostro mestiere con tutto l’amore appassionato e la crudeltà disperata che può suscitare. Al centro ci sono i temi ineludibili del successo e del fallimento, la necessità di vivere una vita di creatività, e la più distruttiva delle malattie avvertite dagli artisti: il bisogno dell’approvazione».
SEAGULL DREAMS. I sogni del gabbiano
da Il gabbiano di Anton Čechov
adattamento, regia e video Irina Brook
traduzione e collaborazione artistica Alessandro Anglani
aiuto regia Valentina Enea
personaggi e interpreti
Arkàdina Pamela Villoresi
e (in ordine alfabetico)
Simeon Giuseppe Bongiorno
Sòrin Geoffrey Carey
Kostia Vincenzo Palmeri
Trigòrin (in video) Miguel Gobbo Diaz
Masha Monica Granatelli
Nina Giorgia Indelicato
Ilya Giuseppe Randazzo
scene e costumi Irina Brook
luci Antonio Sposito
direttore di scena Sergio Beghi
capo reparto fonica Pippo Alterno
primo macchinista Mario Ignoffo
capo sarta Erina Agnello
amministratore di compagnia Andrea Sofia
produzione Teatro Biondo Palermo in collaborazione con Dream New World – Cie Irina Brook
LA STAGIONE TEATRALE
«Da quando sono sindaco di questa città – ha detto il primo cittadino Roberto Gambino – le stagioni organizzata dall’Amministrazione comunale sono sempre state inaugurate da artisti di grande calibro come Flavio Bucci, Leo Gullotta, Giorgio Pasotti e Mariangela D’Abbraccio, e sono state specchio del migliore teatro nazionale. Quest’anno ai grandi nomi del teatro nazionale abbiamo deciso di affiancare, nel segno dell’inclusione, spettacoli che valorizzassero i migliori talenti nostrani e alcune tra le migliori compagnie del territorio, affinché il Teatro Regina Margherita possa trasformarsi in una sorta di agorà della nostra città».
La Stagione 2023/2024 del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta prosegue sabato 20 gennaio con la compagnia Theatron di Giorgio Villa (un pezzo della storia del teatro nisseno) porterà in scena “Mammuzza. Fimmini di Sicilia”, un concerto per voci, suoni, versi e memorie firmato da Ernesto Cerrito e Antonello Capodici. Parole e musiche eseguite dal vivo per un viaggio nella memoria e nell’anima femminile della Sicilia. In scena le più belle parole dei poeti e scrittori siciliani (Ibn Hamdis, Lucio Piccolo, Ignazio Buttitta, Leonardo Sciascia, Luigi Pirandello e Giuseppe Pitrè, solo per citarne alcuni) recitate dallo stesso Giorgio Villa con Valentina Botta e Totò Cannistraci, si alterneranno ad alcune tra le canzoni più belle e celebri della produzione isolana: inni alla libertà, voci di rabbia e ribellione, indimenticabili ballate che raccontano di madri e di figli.
Venerdì 2 febbraio sarà la volta di “Cielo chiede l’Europa. Dramma comunitario in atto unico” con Adriano Dell’Utri, che firma anche la regia, Diletta Costanzo e Simona Valentina Scarciotta. Uno spettacolo che mette insieme la satira politica e lo schema classico del cabaret italiano: quattro quadri comici scritti da Diletta Costanzo accompagneranno il pubblico attraverso i fatti e i protagonisti della politica italiana e internazionale degli ultimi anni.
Giovedì 15 febbraio al Teatro Regina Margherita arriveranno due grandi protagonisti della scena teatrale italiana, Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo, protagonisti di “I due Papi” di Anthony McCarten, di cui firma la regia Giancarlo Nicoletti.
Vincitore del Premio Nazionale “Franco Enriquez 2023” per la miglior regia e del Premio “Mulino Fenicio 2022” per la miglior scenografia, “I due Papi” fra documento storico, humor e dramma, ripercorre non solo i giorni frenetici che portarono dalla rinuncia di Benedetto XVI all’elezione di Papa Francesco, ma anche le “vite parallele” di due uomini molto diversi, accomunati dallo stesso destino, e la nascita di un’amicizia – speciale e inaspettata – fra due personalità fuori dall’ordinario.
Giovedì 14 marzo arriva a Caltanissetta il musical “Camicette bianche” di Marco Savatteri, liberamente ispirato all’omonimo saggio di Ester Rizzo, che ha conquistato i favori di pubblico e critica. Lo spettacolo, che racconta le storie e i sogni di tanti emigranti siciliani di inizio Novecento, ripercorre una famosa e storica tragedia sul lavoro: l’incendio alla Triangle Shirtwaist Company, il più grave incidente industriale nella storia di New York in cui, il 25 marzo 1911, persero la vita 146 persone, di cui 123 donne, tra cui molte immigrate italiane. Lo spettacolo lega insieme brani della tradizione e del cantautorato italiano, adattati in chiave teatrale, e pezzi cantati dai primi italo americani riportati alla luce grazie a un lungo lavoro di ricerca. Sul palco sono attesi oltre 20 performer professionisti che conquisteranno il pubblico con canti corali, danze mozzafiato, azioni sceniche serrate e dialoghi scanditi da un ritmo sempre crescente.
Sabato 20 aprile l’attore di origini nissene Liborio Natali sarà l’interprete di “Hamlet Machine” di Heiner Müller, drammaturgo e poeta tedesco, autore di una rilettura moderna e “sperimentale” dell’iconico dramma di William Shakespeare, “Amleto”. Nel testo di Müller il tradizionale racconto di vendetta e tragedia si dissolve in una serie di frammenti, monologhi e immagini caotiche che rappresentano l’alienazione e la disillusione della società contemporanea. La figura di Amleto diventa così archetipo dell’individuo in lotta con le forze opprimenti e corrotte del potere.
Martedì 7 maggio conclude la stagione del Teatro Regina Margherita “Menecmi” di Tito Maccio Plauto, portato in scena dalla compagnia del Teatro Stabile Nisseno. La divertente pièce, considerata il prototipo della commedia degli equivoci: un susseguirsi di situazioni confusionali e comiche dal ritmo serratissimo condurranno il pubblico all’immancabile lieto fine. Mercoledì 8 maggio lo spettacolo sarà proposto alle ore 10.30 per le scolaresche della città.
SPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO
Anche quest’anno l’Amministrazione comunale riserva alcuni titoli al pubblico più giovane. Domenica 14 gennaio alle ore 18 la Compagnia del Tempo Relativo porterà in scena “Avalon”, pièce distopica scritta a quattro mani da Lella Falzone e Angelo Lo Verme. Ispirato alla leggendaria isola di Avalon, dove sarebbe sepolto il mitico re Artù, la messa in scena – a cominciare dal luogo – è altrettanto immaginifico: situato geograficamente in una zona indistinta del nostro pianeta, è collocata temporalmente nell’anno 2157, dopo una disastrosa Terza guerra Mondiale combattuta con armi nucleari. Dal 22 al 24 gennaio al Teatro Regina Margherita andrà in scena “Sconfinati”, una nuova produzione del Teatro Biondo di Palermo con Banned Theatre. Nato da un’idea di Valentina Ferrante e Micaela De Grandi, è uno spettacolo teatrale itinerante e interattivo (sono previste due repliche al giorno: alle ore 10.30 per gli studenti e alle ore 18). Gli attori accompagnano il pubblico in un vero e proprio viaggio nel quale si intrecciano storie e testimonianze autentiche, raccolte durante le interviste realizzate ad hoc ai migranti sopravvissuti lungo le rotte del Mediterraneo, che ogni anno portano migliaia di persone verso l’Europa. L’intento è quello di far vivere agli spettatori, nella maniera più realistica possibile, le sensazioni, gli stati d’animo e le paure di chi affronta l’ignoto in cerca di un futuro migliore. Domenica 25 febbraio alle ore 18, infine, è in programma la commedia musicale per bambini “Tata Cettina. Storia dell’educazione del Sud”, ispirato alla saga “Tata Matilda”, lo straordinario capolavoro per l’infanzia di Christianna Brand ma qui proposto dall’Associazione Naponos in chiave sicula: Tata Cettina è un antico e nuovo personaggio per l’infanzia che svela al pubblico antichi aneddoti e stili di vita delle passate generazioni siciliane.
INFORMAZIONI
È possibile acquistare l’abbonamento alla Stagione comunale del Teatro Regina Margherita, convenzionato con Carta del Docente e 18app. Biglietteria on line: www.liveticket.it.
Il botteghino del teatro è aperto da lunedì a venerdì ore 8.30 – 13.30; lunedì e giovedì anche ore 15.30 – 18. Informazioni ai numeri 0934.547034 – 3791671142


