LA NUOVA MAGGIORANZA
Il primo passo con il piede sbagliato
La nuova maggioranza da anni ha sottolineato con le parole l’ unità d’intendi che legava i tre raggruppamenti, in netta contrapposizione con le notevoli divergenze che travagliavano gli altri raggruppamenti politici.
Nello stesso periodo, però, mentre la Meloni gestiva un serio comportamento di opposizione, Berlusconi di Salvini preferivano bivaccare con il governo.
Questo comportamento ambiguo ha creato situazioni di grave disagio specie a Salvini che, dopo aver raggiunto un gradimento superiore al 30%, è rimasto molto deluso dal risultato elettorale che lo aveva ridotto del 50%, spostando il proprio elettorato in fav ore della Meloni.
Il risultato globale ne determinò lo stesso la maggioranza in occasione delle recenti elezioni politiche, ma turbò molto lo stato d’animo di Salvini, impegnato più degli altri nella campagna elettorale, nel vano tentativo di un recupero.
Ma il primo giorno di scuola ha scoperto molto di più di quello che si capiva.
Il Senato, convocato per le ore 10,30, ha iniziato i lavori dopo le ore 12 per la mancanza dei parlamentari del centrodestra.
Motivo il disaccordo all’ultimo minuto di Berlusconi sul nome del nuovo Presidente del Senato Ignazio La Russa, nome che circolava da tempo.
Disaccordo confermato in occasione della votazione che al primo scrutinio con l’assenza dell’intero gruppo di Forza Italia, con esclusione di Berlusconi e della Presidente del Senato Elisabetta Casellati, ha eletto il già designato Sen Ignazio La Russa.
Domani sarà eletto il nuovo Presidente della Camera, nominativo designato dalla Lega.
Credo che sarà la prima volta che le Presidenze delle due Camere siano appannaggio della maggioranza.
Voglio soltanto ricordare che Nilde Jotti, comunista con la C maiuscola, occupò ininterrottamente la poltrona di Presidente della Camera per ben 13 anni ( tre legislature) governando la D.C. sia da sola che con il cosiddetto quadripartito.
I primi passi mi lasciano molto perplesso.
angiolo alerci



caro presidente siamo d’accordo ma la colpa è dell’opposizione di oggi e maggioranza di ieri che si sono sempre comportati correttamente attribuendo per senso di democrazia la presidenza di una camera all’opposizione, infatti la Casellati è stata presedente del senato essendo in forza italia questa nuova maggioranza di destra che vorrebbe far credere di essere democratica, quando invece non lo è per niente e l’esempio lampante è il sig. La Russa, si è presa tutto il cucuzzaro con l’aiuto dell’opposizione che cretinamente anziché cavalcare il dissenso di Berlusconi per portare acqua al proprio mulino ha contribuito alla sua elezione certo che Letta e compagni meritano un applaiso fatto con la bocca