SI SUDA E SI MIGLIORA IN “CASA ORLANDO HAENNA”
Enna – Prosegue a “vele spiegate” la preparazione pre-campionato della Orlando Haenna in vista del debutto nella serie A2 di pallamano. Terminata la quinta settimana di allenamenti, la compagine del duo Savoca/Arena ha iniziato a giocare le prime amichevoli contro pari grado dello stesso girone. La maniera migliore per testare la condizione fisica di capitan Guarasci, Russo, Avram, Contino, Lo Guasto, Tamburella, Scancarello, Calzetta, Savoca e compagni che il prossimo 22 ottobre esordiranno (in casa) contro la neo promossa Aretusa. Sul momento dei gialloverdi abbiamo sentito il tecnico ennese Salvo Cardaci (nella foto a destra):
“è ancora presto per esprimere giudizi, ma risulta evidente l’impegno e l’entusiasmo che tutto il gruppo sta mettendo in questa nuova stagione sportiva. Il lavoro programmato in collaborazione con il nostro preparatore atletico Stefano Dell’Arte sta dando i frutti sperati e credo di poter affermare che siamo sulla buona strada”.
– Campionato difficile con una rosa ridotta che ne pensa? “Siamo perfettamente consapevoli che la serie A2 di quest’anno, seppur ridotta per alcune inattese rinunce, è molto competitiva e al momento, escluse Salerno e Ragusa (regine del mercato) che partono con i favori del pronostico, tutte le altre lotteremo per evitare l’ultima piazza che significa retrocessione in serie B. Per quanto ci riguarda, invece, è vero abbiamo perso 4 giocatori di campo esperti (i due uruguaiani Ancheta e Gojoaga, l’argentino Guerrero e il catanese Quattrocchi ndr.), ma i 2 nuovi arrivati (Nikita Savcenco e Sebastiano Coppola) si sono subito integrati e vedo una crescita tecnica importante nei vari Guggino, Serravalle, Nasca, Caruso e Pisano diventati da quest’anno “titolari” inamovibili”.
– Insomma c’è fiducia o cos’altro all’interno dello spogliatoio?
“Fiducia e voglia di migliorare certamente – conclude il prof. Cardaci – ma anche la piena consapevolezza di non essere tra le formazioni favorite del girone, ma in grado di poter giocare una buona pallamano. Abbiamo già il bel primato di avere la rosa e il “sette” più giovane della seconda serie, ed in campionato cercheremo di diventare una squadra ostica che giocherà sempre per mettere in evidenza la propria organizzazione tattica. Siamo davvero sulla strada giusta e vogliamo continuare il nostro percorso”.


