Una interessante attività prima di tutto inclusiva ancor prima che sportiva e che potrebbe avere una interessante diffusione sui nostri territori. E’ quella del Carpet Bowls scoperta dalla città di Enna nei giorni scorsi grazie ad un progetto Erasmus promosso dal Rocca di Cerere Geopark con la partecipazione anche di cittadine di Lettonia, Norvegia, Danimarca e Turchia.
A Enna il Rocca di Cerere si è avvalso anche della collaborazione del Comitato territoriale Uisp. E così da martedì a giovedì nel capoluogo si sono svolti una serie di incontri sia teorici ma anche pratici che hanno coinvolto una serie di istituzioni locali tra cui il Comune di Enna sia per la disponibilità degli impianti sportivi messi a disposizione come il palazzetto dello sport di Enna bassa, l’assessorato alle Politiche sociali che potrebbe essere interessato alla promozione di questo gioco tra gli anziani che frequentano i centri comunali, l’Auser struttura operativa del Sindacato Pensionati della Cgil, la direzione del centro accoglienza anziani Santa Lucia di Enna bassa e il coordinamento di Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Provinciale che ha individuato in questo sport un utile attività anche per i giovanissimi.
Ma non meno importante il valido contributo fornito dai soci del Circolo Bocciofilo ennese che hanno organizzato una gara dimostrativa per fare vedere le differenze tra il nostro gioco delle Bocce e del Carpet Bowls che ricordiamo si gioca su un tappeto di circa 11 metri di lunghezza e 2 di larghezza e quindi facilmente organizzabile anche dove non ci sono particolari impianti sportivi ed in particolari territori come quello della provincia di Enna con caratteristiche climatiche molto simili ai paesi del Nord Europa.
Ma la tappa ennese di questo progetto è stata anche la possibilità di svolgere attività di promozione della città con una visita “fuori programma” al teatro Garibaldi e una alla Riserva naturale speciale di Pergusa. In sintesi una utile esperienza che potrebbe portare diversificati benefici per la città di Enna. Adesso ultima tappa del progetto a fine ottobre in Lettonia.


