Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • imprese
  • Ance Sicilia Record “Superbonus” a luglio: 4,5 mld di nuovi lavori e +25mila cantieri, 300 mln in Sicilia.
  • imprese

Ance Sicilia Record “Superbonus” a luglio: 4,5 mld di nuovi lavori e +25mila cantieri, 300 mln in Sicilia.

Riccardo Agosto 9, 2022 4 minuti letti

Ance Sicilia
Collegio Regionale Costruttori Edili Siciliani

Comunicato stampa

Record “Superbonus” a luglio: 4,5 mld di nuovi lavori e +25mila cantieri, 300 mln in Sicilia.
Ance Sicilia: lo Stato sblocchi la cessione dei crediti fiscali.
Banche e intermediari in difficoltà: o non acquistano o svalutano troppo i crediti.
Le imprese costrette a rivolgersi a finanziarie pagando tassi al limite dell’usura.
Cantieri fermi, Agenzia Entrate chiederà ai proprietari di restituire tutto più sanzioni.
La Regione intervenga per sostenere il sistema locale del credito

Palermo, 9 agosto 2022 – L’Ance Sicilia chiede allo Stato di favorire lo sblocco immediato dell’acquisto dei crediti fiscali del “Superbonus 110%” da parte delle banche e degli intermediari finanziari e alla Regione di intervenire per sostenere il sistema creditizio siciliano in difficoltà nell’affrontare questa vicenda. Se ciò non accadesse, a breve l’Agenzia delle Entrate potrebbe richiedere ai proprietari degli immobili, con i cantieri fermi da mesi, di restituire le somme finora percepite più le sanzioni perché i lavori non sono stati completati nei termini. E occorre salvare da sicuro fallimento le imprese edili coinvolte che attendono da mesi di recuperare gli investimenti anticipati.
Nonostante il fatto che l’avversione ostinata del governo nazionale a questa misura abbia bloccato sin da maggio il recupero dei crediti e migliaia di cantieri, il ricorso al “Superbonus 110%” continua a crescere a dismisura: a luglio ha toccato numeri record. Infatti, secondo l’ultimo report dell’Enea, in Italia lo scorso mese gli investimenti ammessi a detrazione sono saliti a 39,7 miliardi per 223.951 cantieri, cioè 4,5 miliardi in più e +25mila cantieri in un mese rispetto ai 35,2 miliardi di giugno per 199.124 interventi. Anche in Sicilia l’incremento segue questa proporzione a luglio, con 15.427 ristrutturazioni per 2,7 miliardi di spese asseverate (erano 13.855 i cantieri a giugno per 2,4 miliardi di euro).
Uno studio dell’Ance nazionale dimostra che allo Stato il “Superbonus 110%” in realtà costa solo il 53% di quanto spende, in quanto il 47% rientra nelle casse pubbliche sotto forma di tasse, Iva e contributi vari. A conti fatti, su 38,7 miliardi di crediti ammessi a detrazione a giugno, 18,2 miliardi rientrano allo Stato e 13,9 miliardi sono finanziati dall’Ue, quindi il costo effettivo per il bilancio pubblico nazionale è di appena 6,6 miliardi.
L’Ance Emilia-Romagna, da parte sua, ha calcolato che i 38,7 miliardi spesi dallo Stato fino a giugno generano nel Paese un valore economico pari a 124,8 miliardi, un risparmio di 15,3 miliardi come minori consumi energetici, un taglio delle emissioni pari a 979mila tonnellate di CO2 e la produzione di 37 milioni di kWh l’anno da fonti rinnovabili.
L’Ance Sicilia denuncia che l’atteggiamento di ostinata avversione finora tenuto dal governo nazionale – che ha criminalizzato il “Superbonus” dove operano le imprese sane, invece di concentrarsi sugli altri bonus edilizi più esposti a truffe con operatori senza scrupoli o appena nati – di fatto ha prima rallentato a gennaio l’acquisto dei crediti da parte delle banche e poi lo ha bloccato del tutto a maggio, quando ha ritenuto banche e intermediari “corresponsabili” dei controlli e delle eventuali truffe, ingenerando tensione e paura e l’obbligo di creare rigidi protocolli burocratici finora impensabili.
Neanche la recente modifica normativa che consente l’intervento di un quarto cessionario ha sbloccato la situazione, dato che si attende ancora l’interpretazione autentica dell’Agenzia delle Entrate sulla “corresponsabilità”. Quindi banche e intermediari, secondo quanto le imprese riferiscono all’Ance Sicilia, in atto o continuano a non acquistare crediti perché ancora non sanno bene come e a chi cederli, oppure per coprirsi da eventuali rischi li svalutano eccessivamente: su ogni 110 euro ne pagano 97 e anche meno, contro i 100-103 di poco tempo fa. Costringendo molte imprese che non hanno sufficiente liquidità in cassa a rivolgersi a società finanziarie che, pur valutando di più il credito, chiedono interessi altissimi al limite dell’usura.
Per tutte queste ragioni l’Ance Sicilia chiede al governo nazionale di semplificare questa misura che si è rivelata fondamentale per la ripartenza del Paese (basti pensare che il 30% dell’extragettito fiscale del primo semestre 2022 certificato dal Mef in 14,3 miliardi è generato dagli interventi finanziati con il “Superbonus” per 4,2 miliardi) e di sbloccare con norme chiare e di buon senso l’acquisto dei crediti fiscali.
Alla Regione l’Ance Sicilia chiede di intervenire in aggiunta allo Stato per sostenere il sistema creditizio siciliano che, a differenza di altre aree del Paese, ha minori capacità finanziarie e operative per rispondere velocemente all’enorme bisogno delle imprese di monetizzare gli ingenti investimenti approntati.
E alle banche Ance Sicilia chiede di sostenere le imprese sane siciliane nel momento in cui saranno riaperti i plafond per i cantieri pronti a partire in tutta l’Isola, in atto bloccati proprio perché manca il cessionario finale dei crediti, le banche, appunto, che sono chiamate a compensare in questa occasione le mille difficoltà in cui si muovono in Sicilia gli imprenditori del settore delle costruzioni, supportando energicamente l’economia dell’intera regione.

Advertisement
Advertisement
Visite: 683

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Si avvia alla chiusura la prima parte della XX°edizione del Blues & Wine Soul Festival
Successivo: LE MIE PILLOLE ESTIVE n.5 La riduzione delle imposte – di Angiolo Alerci

Storie correlate

  • imprese

Micro e piccole imprese resilienti, ma credito, inflazione ed export frenano la crescita dell’Isola. Lo dice l’osservatorio Micro e piccole imprese

Riccardo Luglio 27, 2026
  • imprese

Unimpresa Enna: agevolazioni del 50% nei servizi a tutte le imprese che hanno aderito allo sconto promosso dall’amministrazione comunale

Riccardo Luglio 24, 2026
  • imprese

Confcommercio Caltanissetta Enna: «I ristoratori non siano trasformati nel bersaglio di polemiche. Siamo pronti a offrire la cena ai due turisti»

Riccardo Luglio 23, 2026

Articoli recenti

  • Imprese, nel secondo trimestre 33mila attività in più Trainano servizi e costruzioni In ripresa l’artigianato (+5mila) Un terzo della crescita si concentra nel Mezzogiorno, ma il Centro registra il tasso di sviluppo più elevato (+0,64%). A Enna lo 0.14%
  • Sanità X Tutti, iniziative del M5S a Catania e nell’Ennese
  • “Enna Città Studi”, Crisafulli sorprende Salerno: l’annuncio al concerto della festa di Sant’Anna
  • il presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia nominato Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara dell’Automobile Club D’Italia
  • Micro e piccole imprese resilienti, ma credito, inflazione ed export frenano la crescita dell’Isola. Lo dice l’osservatorio Micro e piccole imprese

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Imprese, nel secondo trimestre 33mila attività in più Trainano servizi e costruzioni In ripresa l’artigianato (+5mila) Un terzo della crescita si concentra nel Mezzogiorno, ma il Centro registra il tasso di sviluppo più elevato (+0,64%). A Enna lo 0.14%
  • Sanità X Tutti, iniziative del M5S a Catania e nell’Ennese
  • “Enna Città Studi”, Crisafulli sorprende Salerno: l’annuncio al concerto della festa di Sant’Anna
  • il presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia nominato Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara dell’Automobile Club D’Italia
  • Micro e piccole imprese resilienti, ma credito, inflazione ed export frenano la crescita dell’Isola. Lo dice l’osservatorio Micro e piccole imprese

Ultime notizie

  • Camera di Commercio

Imprese, nel secondo trimestre 33mila attività in più Trainano servizi e costruzioni In ripresa l’artigianato (+5mila) Un terzo della crescita si concentra nel Mezzogiorno, ma il Centro registra il tasso di sviluppo più elevato (+0,64%). A Enna lo 0.14%

Riccardo Luglio 27, 2026
  • sanità

Sanità X Tutti, iniziative del M5S a Catania e nell’Ennese

Riccardo Luglio 27, 2026
Città Studi Enna2
  • Università

“Enna Città Studi”, Crisafulli sorprende Salerno: l’annuncio al concerto della festa di Sant’Anna

Riccardo Luglio 27, 2026
alessandro battaglia
  • Automobilismo

il presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia nominato Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara dell’Automobile Club D’Italia

Riccardo Luglio 27, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA