Le dinamiche sono ancora da accertare, ma un dato è purtroppo chiaro, l’ennesima morte sul lavoro. Dichiarano così il segretario generale della Cisl AgClEn, Emanuele Gallo e Franco Sodano, segretario generale della Filca Cisl AgClEn.
A perdere la vita ad Enna un giovane di 27 anni, mentre era impegnato nei lavori di manutenzione di un tetto, precipitato da un’altezza di 12 metri. Ci stringiamo al dolore dei familiari perché ogni lavoratore morto mentre svolge il proprio dovere deve toccare ciascuno di noi. Non è ammissibile dover accettare ogni giorno una tragedia sul lavoro. Quanti ancora dovranno morire prima che si capisca che bisogna investire seriamente sulla prevenzione, sulla formazione, sulla sicurezza.
Siamo certi che magistratura e forze dell’ordine faranno adesso luce su quanto avvenuto, ma non è accettabile dover affidare ad accertamenti postumi ciò che accade nei luoghi di lavoro. Purtroppo dietro ogni morte ci sono omissioni, regole inosservate, accordi non applicati. Ed è per questo che chiediamo da tempo il rafforzamento degli Ispettori del lavoro e di tutti coloro che si occupano della prevenzione e del controllo preventivo in termini di sicurezza e salute sul lavoro.
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