ORLANDO HAENNA IN “CHIARO-SCURO” NEL CONCENTRAMENTO UNDER 20. Salerno
– Si è appena concluso il terzo concentramento del campionato Under 20 “Youth League”, svoltosi in questo fine settimana al pala Palumbo di Salerno.
Per la Orlando Haenna sono arrivate due sconfitte nelle due partite disputate. La prima venerdì pomeriggio contro la quotata Pallamano Carpi (attuale capolista del girone a punteggio pieno) per 33 a 21e la seconda, invece, sabato mattina ai danni dei toscani della Pallamano Tavernelle per 27 a 26.
Due sconfitte differenti, solo nel punteggio, ma simili nella sostanza del gioco mostrato, poiché il team gialloverde in entrambe le gare ha fatto vedere una pallamano convincente solo nei primi 20 minuti con gioco di squadra e con una difesa granitica per poi perdere lucidità e dove il gioco collettivo viene a mancare ed inizia il gioco individuale che ha portato spesso a conclusioni forzate senza un giro palla veloce.
Contro il Carpi ci può stare perdere, poiché è la formazione più esperta del girone e veramente completa in tutti i reparti, dove spiccano non solo per la loro struttura fisica il portiere Haj Frej, i terzini Serafini e Carabulea e il pivot Soria.
Partita vera e combattuta solo nel primo tempo dove gli ennesi, grazie alle super parate di Sebastian Avram hanno contenuto la forza degli avversari per 25 minuti quando dal -4 (12-8) si è passati al 16-9 risultato a fine primo tempo.
Nel secondo parziale (dopo 12 minuti) il Carpi arriva sul +10 (23-13) e da quel momento in poi la partita scorre fino alla sirena con gol alternati tra le due formazioni (32 a 21 lo score finale).
Differente e con tante recriminazioni, invece, il ko arrivato nella seconda giornata contro il Tavernelle.
Inizio sprint dei gialloverdi allenati da mister Mario Filiciotto che si portano subito avanti sul 5 a 0 dopo sette minuti, grazie alle parate del solito Avram e ai gol a ripetizione di capitan Moreno Caruso.
Dopo i primi 20 minuti la squadra ennese sembrava dovesse dominare l’incontro perché sul 10-4, oltre a giocare benissimo in difesa, in attacco seppur sbagliando alcune conclusioni dai 6 metri, riusciva a giocare da squadra. Ma proprio nel momento migliore ecco spegnersi la luce per Guggino e compagni che porta i toscani al riposo in vantaggio per 10-13. Un break pesante di nove gol a zero per i toscani che galvanizza gli avversari e solo un rigore all’ultimo minuto del primo tempo sblocca gli ennesi che per oltre 11 minuti rimangono a secco, sbagliando di tutto e di più in fase offensiva.
Nella ripresa il Tavernelle cerca di allungare arrivando anche sul + 5 (al 43′ 15-20), ma Pisano, Scancarello, Varisano e soci non mollano e arrivano al -1 (al 56′ 24-25), ma la poca esperienza degli ennesi e la troppa foga nel tentativo di riaprire la sfida non permette ai gialloverdi di agguantare il pareggio e la partita finisce 26-27 per i coriacei avversari che non hanno mai mollato. A “bocce ferme” ecco le dichiarazioni di coach Filiciotto: “sono abbastanza deluso e rammaricato dai risultati perché si può anche perdere, ma uscendo dal campo a testa alta contro avversari più forti. Brutta cosa, invece, perdere contro avversari alla nostra portata e restare con quel rammarico di pensare se avessi sbagliato meno forse … i forse e i ma non portano mai da nessuna parte.
A mio avviso la delusione è forte perché dal concentramento campano mi aspettavo molto di più ed invece ho visto pochi miglioramenti. Probabilmente – conclude il tecnico ennese – sono troppo esigente con i nostri ragazzi ma voglio sperare che già dal prossimo concentramento a Imola (nel weekend di Pasqua) possano tornare a mostrare una pallamano migliore che ho visto in altri momenti della stagione”.


