Scuola: Cgil Sicilia chiede alla Regione stanziamenti per garantire fino alla fine dell’anno scolastico i servizi di assistenza agli studenti disabili gravi non autosufficienti
Palermo, 28 dic- La Cgil Sicilia, con il segretario regionale Francesco Lucchesi e il responsabile per le politiche per la disabilità Francesco Gangemi, chiede al governo regionale di adoperarsi affinchè siano stanziate le risorse economiche necessarie a garantire agli studenti disabili gravi non autosufficienti i servizi di assistenza igienico- personale e di assistenza all’autonomia e alla comunicazione (Asacom) fino alla fine dell’anno scolastico. Su questo tema la Cgil chiede che “ sia convocato con urgenza un tavolo tecnico alla presenza di tutti gli attori istituzionali interessati”. “I 4 milioni di euro, stanziati dal governo regionale- scrivono in una nota Lucchesi e Gangemi– non sono sufficienti a garantire per l’intero anno scolastico questi servizi, che rischiano di essere interrotti se non si provvede subito a reperire le risorse necessarie”. “I servizi integrativi, aggiuntivi e migliorativi in favore degli alunni con disabilità degli istituti superiori di II grado è stato chiarito in più occasioni – rilevano i due esponenti della Cgil- che deve essere finanziato dalla Regione Sicilia ed erogato dalle strutture di città metropolitane e liberi consorzi assieme all’Asacom”. Lucchesi e Gangemi sottolineano che “l’Assistenza Igienico Personale riconosciuta agli studenti con disabilità è un diritto e in quanto tale va garantito, insieme a tutti gli altri supporti e sostegni, dal primo all’ultimo giorno di scuola e con continuità per tutto l’anno scolastico. Solo così la scuola potrà ricominciare a gennaio 2022 in condizioni di pari opportunità, garantendo a tutti il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione”.


