“Mi prenderei un caffè con tutti anche con Di Battista. Meritocrazia ascolta tutti anche Di Battista, perché chi voglia partorire iniziative per far partecipare il popolo all’attività di governo è comunque ben visto”. Lo dice il presidente nazionale di Meritocrazia Italia Walter Mauriello, intervistato da Attilio Romita durante la Direzione nazionale di Meritocrazia Italia (Mi) dedicata alle risorse idriche a Verona, rimarcando tuttavia che “è diverso un aspetto: Meritocrazia abbraccia l’idea del popolo al Governo attraverso però un percorso di competenze specifiche. Uno vale uno, non al principio ma come obiettivo. Mi piacerebbe che tante organizzazioni riuscissero a creare insieme classi dirigenti forti. Un percorso si può fare insieme e da soli. Ma nessuno può essere artefice del cambiamento se solo. E’ il popolo che lavora e spinge che deve essere parte del governo attivo del nostro paese”.
Quindi Mauriello ha aggiunto: “Meritocrazia avrà certamente una propria collocazione all’interno del panorama elettorale ma lavorerà per far transitare attraverso il lavoro dei gruppi parlamentari e il futuro parlamento ciò che per l’Italia oggi è ossigeno e acqua”.


